Economia

Economia: Pisa sesta in Italia per tasso di crescita delle imprese nel secondo trimestre

Nel periodo marzo/giugno 2014 il tasso di crescita trimestrale della nostra provincia è stato dello 0,90%, un dato inferiore soltanto alle province di Crotone, Spezia, Roma, Pescara e Palermo. Pieragnoli: "Dato positivo, ma si può fare di più"

In tempi di crisi arriva una buona notizia per la provincia di Pisa che sale al sesto posto in Italia e prima assoluta in Toscana, per il tasso di crescita delle sue imprese. Infatti, nel periodo marzo/giugno 2014 il tasso di crescita trimestrale della nostra provincia è stato dello 0,90%, un dato inferiore soltanto alle province di Crotone, Spezia, Roma, Pescara e Palermo. Il saldo tra nuove iscrizioni e cessazioni è positivo di 389 unità, risultato della differenza tra le iscrizioni (809) e le cassazioni (420).

Il dato acquista maggiore valore alla luce del confronto diretto con il primo trimestre, in cui il saldo iscrizioni e cessazioni era negativo (-85/ -0,20%) e soprattutto nel confronto con lo stesso periodo del 2013. Infatti nei trimestre marzo/giugno 2013, la provincia di Pisa registrava un saldo positivo di 326 unità, mentre il trend di crescita si attestava ad un +0,75%.

Secondo Federico Pieragnoli, direttore di ConfcommercioPisa, “il dato conferma la grande vivacità imprenditoriale della provincia di Pisa e va accolto positivamente. C'è tuttavia da considerare che un eccessivo turn over tra le imprese non è un fatto positivo in assoluto, perché la perdita di molte aziende e attività storiche non è compensabile semplicemente con le nuove aperture. Inoltre, disaggregando il dato sulle imprese del commercio, scopriremmo che per queste imprese il segno 'più' si trasforma facilmente in un dato negativo. Su questo aspetto specifico, c'è ancora moltissimo da fare”.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Economia: Pisa sesta in Italia per tasso di crescita delle imprese nel secondo trimestre

PisaToday è in caricamento