Domenica, 13 Giugno 2021
Economia

Turismo, i dati 2014: Pisa in crescita, meglio delle 'rivali' toscane

Sono stati diffusi i dati Istat sull'afflusso di turisti nella provincia di Pisa ed in Toscana. Le cifre mostrano un sensibile aumento rispetto l'anno precedente 2013: +4,9% gli arrivi nel capoluogo; interessanti statistiche anche a livello provinciale

Inversione di tendenza positiva per il turismo pisano del 2014. I dati sugli arrivi e sulle presenze mostrano un rilancio del settore ed un incremento di lavoro per le imprese collegate, sia per il Comune capoluogo che per l'intero territorio provinciale.

PROVINCIA. Cominciamo da quest'ultimo. In generale si è registrato un +1,5% di arrivi, che sfiorano il milione con 982.216 turisti, ed un +1,2% di presenze, che salgono a 3.269.657 persone. Aumentano gli italiani (+3,2% arrivi e +3,4% presenze), mentre restano sostanzialmente stabili gli stranieri (+0,2% e -0,8%). "La buona ripresa del movimento turistico interno può essere letta – scrive la Provincia in una nota – come indicativa di un miglioramento della congiuntura economica del nostro Paese, tanto più che l’incremento è dovuto per intero al comparto alberghiero, che registra una crescita complessiva delle presenze pari al 4,4%, valore che, nel caso dei soli ospiti italiani, sale addirittura all’8%".

Andando a vedere nel dettaglio a crescere è la fascia medio-alta, con gli alberghi di lusso (++4,7% e +9,6% per i 4-5 stelle) e le residenze turistico-alberghiere (arrivi +14,5%, presenze +11,4%). Calano nettamente invece gli hotel a 3 stelle, con -8,9% e -8,7%, al pari di quelli ad 1 stella, 6,5% e -14%, soppiantati dalla via di mezzo delle 2 stelle: arrivi +13,8%, presenze +15,6%. Scelta fra qualità e risparmio che rileva anche per le strutture extra-alberghiere: in netta ascesa gli affittacamere (arrivi +17,7%, presenze +11,8%), i residence (+6,9% e +14,2%) e per le presenze i campeggi (+ 11,9%) e le residenze d’epoca (+47,7%).

I dati del Comune di Pisa sono confortanti, specie se confortanti con la media nazionale ed i risultati delle principali 'concorrenti' toscane. Se l'Italia nell 2014 ha fatto registrare un calo della crescita con un +4,4% e +4,9% nel primo trimestre ed un +3,6 e +2,8% nel secondo, arrivando al -2,3% e -3,3% del terzo, la Toscana registra un timido aumento di +1,6% di arrivi e +0,2% di presenze da gennaio a novembre.

COMUNE DI PISA. Spiccano quindi gli arrivi (+4,9%) e le presenze (+8,2%) del Comune di Pisa, che cresce in maniera sensibile anche rispetto Firenze (+2,5%, +4,7%), Siena (dato provinciale -0,2, +1,1%) e Lucca (dato provinciale +3%, +1,3%).

Rispetto il 2013 nel dettaglio si sono avuto circa 30mila arrivi e 130mila presenze in più, con un aumento della permanenza media in città del 3,1%, passando da 2,59 a 2,67 giorni. Dopo due anni di calo tornano a crescere i turisti italiani: +5,6% e +10,2%; gli stranieri sempre importanti con il +4,4% di arrivi e +5,7% di presenze. Conseguenti segni positivi per le strutture ricettive, con gli alberghi che fanno registrare un +4% di arrivi e un +9,5% di presenze; le extra-alberghiere portano invece un +7,5% e +6,5%. Mesi record aprile e giugno.

Soddisfazione per le istituzioni cittadine. "Un successo – afferma il sindaco Filippeschi – che conferma la scelta della città di puntare sul Turismo e sui servizi innovativi ad esso legati per il suo sviluppo futuro. Aver poi ottenuto questo successo in un anno di crisi è ancora più incoraggiante, adesso dobbiamo consolidare gli aspetti positivi e limitare quelli negativi". Il vicesindaco con delega al turismo Paolo Ghezzi: "I dati sono veramente eccezionali e rendono merito agli sforzi che l’Amministrazione ha garantito negli ultimi 24 mesi anche attraverso investimenti importanti: nel periodo aprile-agosto ci sono state oltre 93mila presenze in più a fronte di 14mila arrivi in più e la permanenza media nel periodo giugno-agosto che è stata superiore a 5 giorni contro l'analoga permanenza inferiore a 4.5 nell'anno precedente".

Per Confcommercio Pisa non c'è sviluppo senza turismo. Il direttore Federico Pieragnoli: "In Toscana l'unico settore che nel medio periodo ha incrementato il numero di addetti è proprio il turismo, con un saldo positivo di +5.156 unità. Finalmente si torna a parlare di rilancio: è urgente la necessità di sollevarle le imprese da oneri e tassazione spesso intollerabili. C'è bisogno di un salto di qualità delle istituzioni, Regione Toscana in primis, affinché le regole siano certe e le indicazioni per il futuro siano più che positive".

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