Sabato, 12 Giugno 2021
Economia

Golena d'Arno e 'Sportello Unico' per la riqualificazione: passi avanti per il porto fluviale

Tempi più rapidi per varare progetti di intervento e fare investimenti sulla Golena sinistra dell'Arno, con il protocollo siglato lo scorso dicembre dello 'Sportello Unico'. Per Bacherotti di Confcommercio "servono concessioni per almeno 15 anni"

Procede l'Amministrazione sulla riqualificazione della Golena dell'Arno, grazie ad un protocollo firmato il dicembre scorso fra Comune, Provincia, Parco San Rossore e Soprintendenza. I 4 enti sono tutti a titolo diverso competenti per quanto riguarda l'approvazione di atti che interessano lo sfruttamento dell'area, e con l'accordo siglato il 19 dicembre 2014 si tagliano drasticamente i tempi per la risposta a progetti di investimento sul tratto che va dal ponte del Cep alla foce del fiume. Da un anno di attesa e code agli uffici si passa a circa 2 mesi e mezzo, con un unico sportello competente, la Direzione pianificazione urbanistica di Palazzo Gambacorti. 

Un notevole risparmio di tempo e fatica. I tempi fissati per la risposta dal protocollo d'intesa sono serrati: 15 giorni per la convocazione della conferenza dei servizi, fra i 30 ed i 45 per la decisione ed altri 15 giorni per la comunicazione della stessa. Il provvedimento è il passo successivo alla variante del piano di gestione delle Tenute di Tombolo e Coltano avvenuto lo scorso 26 giugno, nella direzione di rendere navigabile l'Arno e rendere così la golena un vero porto fluviale.

La misura piace a Confcommercio. Massimo Bacherotti, vicepresidente dell'Associazione Porticcioli d' Arno, ringrazia gli enti locali che "finalmente si stanno muovendo in una ottica imprenditoriale, più in linea alle necessità e le esigenze di riqualificazione delle attività situate lungo la golena d'Arno. Il processo intrapreso è senz'altro positivo". "Siamo solo all'inizio – avverte però il rappresentante di Confcommercio – resta comunque fondamentale il riconoscimento di un titolo di concessione, autorizzazione o locazione che sia, che abbia una validità di almeno 15 anni, per consentirci quei necessari e corposi investimenti di riqualificazione". Senza di esso l'accesso al credito è difficile, complicando quindi la riqualificazione.

"Gli imprenditori sono pronti per questa sfida sui lavori in golena. Per raggiungere l'obiettivo comune sarà sempre più fondamentale continuare a fare squadra con gli enti preposti", conclude Bacherotti. Condivide questa impostazione Federico Pieragnoli, direttore di Confcommercio Pisa, che aggiunge: "E' importante il riconoscimento della golena come 'porto fluviale' per garantire la piena e completa navigabilità dell'Arno e per realizzare tutti quei lavori indispensabili per il ripristino della foce dal suo progressivo insabbiamento".

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