Economia

Castelfranco di Sotto, il calzaturificio Lorbac chiude: a rischio cento posti di lavoro

L'azienda è la realtà più grande del settore calzaturiero in provincia di Pisa. I sindacati e i lavoratori hanno incontrato l'assessore regionale Gianfranco Simoncini che si è impegnato a contattare la proprietà per programmare una riunione

L'assessore regionale Simoncini

L'assessore alle attività produttive, lavoro e formazione Gianfranco Simoncini contatterà la proprietà del calzaturificio Lorbac di Castelfranco di Sotto per programmare, quanto prima, un incontro in sede regionale.

E' quanto emerso nel corso della riunione convocata in Regione su richiesta delle organizzazioni sindacali e del Comune all'indomani dell'annuncio dell'azienda di voler cessare l'attività e quindi mettere in mobilità i 63 dipendenti. All'incontro, oltre alle organizzazioni sindacali e aziendali, hanno partecipato gli assessori della Provincia di Pisa Anna Romei (lavoro) e Graziano Turini (sviluppo economico), il vicesindaco di Castelfranco di Sotto Gabriele Toti.

Le organizzazioni sindacali hanno manifestato la forte preoccupazione dei lavoratori dopo la richiesta di concordato fallimentare e l'annuncio dei licenziamenti. Il calzaturificio Lorbac è la realtà più grande del settore in provincia di Pisa ed è un marchio storico e di qualità che da oltre 40 anni è radicato nel territorio. Inoltre i posti di lavoro a rischio, tenendo conto anche dell'indotto e dei lavoranti a domicilio, sono complessivamente un centinaio.

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