Economia

Il mercato del mattone ristagna: Lungarni restano zona off-limits

Da una classifica pubblicata su Il Sole 24 Ore, i quartieri più economici sono risultati Porta a mare e Pisanova. Quasi il 70% dei pisani è proprietario della sua casa. Ferma la compravendita, più attivi gli affitti

Secondo un focus sul mercato immobiliare riguardante la città di Pisa, pubblicato da "Il Sole 24 Ore" in collaborazione con Fimaa, Professionecasa e SoloAffitti, le compravendite di abitazioni in questa stagione autunnale sono stagnanti, soprattutto a causa della difficoltà di accesso ai mutui, favorendo quindi il settore degli affitti senz'altro più dinamico. In locazione risultano essere preferiti i bilocali i cui canoni risultano essere sostanzialmente rimasti invariati; per le metrature più alte i tempi medi di trattativa dei contratti di affitto si sono allungati, con i canoni che hanno registrato dei ribassi anche grazie alla scelta della cedolare secca da parte dei proprietari.
Per le compravendite resta buona la domanda di abitazioni nella fascia tra i 230mila e i 280mila euro e per le unità di taglio medio-piccolo (50-85 mq), dove i rendimenti da affitto variano dal 3% al 4,5% annuo per le soluzioni arredate.
Un dato interessante è quello del differenziale medio tra il prezzo richiesto inizialmente dai venditori e il corrispettivo finale pattuito nel contratto di compravendita: il primo semestre del 2011 tale differenziale risulta essere pari all'11% (media nazionale 12,2%), mentre lo stesso indicatore risultava essere nel primo semestre del 2004 l'8% (contro una media nazionale del 10,5%). Questo significa che i proprietari che decidono di vendere sono costretti ad abbassare di un bel pò le loro richieste.

Compiendo una panoramica sui vari quartieri della nostra città, la zona in cui il valore del mattone risulta avere il prezzo più alto rimane quella  dei Lungarni dove occorrono 4.800 euro/mq per un signorile nuovo o ristrutturato, 4.000 per un'unità media. L'affitto medio di un bilocale (dai 60 ai 70 mq) invece sempre sui Lungarni è pari a 780 euro, per un trilocale (dagli 80 ai 90 mq) sono necessarie 970 euro.
Dopo i Lungarni, in un'ipotetica classifica di valore, troviamo Il Centro Storico, le Mura Urbane, Porta a Lucca, quindi Le Piagge insieme a Barbaricina, San Giusto, e Cisanello, a seguire Pratale. I quartieri in assoluto più convenienti risultano essere Porta a Mare e Pisanova: per un nuovo signorile occorrono 3.000 euro/mq e per un'unità media 2.700 euro/mq, mentre l'affitto medio mensile di un bilocale in questi ultimi due quartieri si aggira intorno ai 560 euro, 670 euro invece la somma da versare per un trilocale.

Per concludere, le abitazioni a Pisa, secondo i dati Istat, risultano essere complessivamente 46.388, il 64,88% dei pisani è proprietario della propria casa, la superficie media di una casa è pari a 89,65 mq, coincidente a 40,76 mq per occupante e il numero di stanze medie risulta essere pari a 4,08.
 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il mercato del mattone ristagna: Lungarni restano zona off-limits

PisaToday è in caricamento