Economia

La nautica pisana al Salone di Genova: "Tra i sogni di sviluppo e gli incubi della burocrazia"

Il direttore di Confcommercio Federico Pieragnoli ha partecipato al workshop 'Porto di Pisa, Golena d'Arno, Navicelli: il sogno diventa realtà', sottolineando le grandi potenzialità del settore a Pisa, ma anche le difficoltà incontrate dagli imprenditori

La nautica è un settore strategico per Pisa e il sogno può diventare realtà. A patto di liberare gli imprenditori dagli eccessi della burocrazia. E' questa la sintesi dell'intervento di Federico Pieragnoli, direttore di ConfcommercioPisa, al workshop 'Porto di Pisa, Golena d'Arno, Navicelli: il sogno diventa realtà', in corso al Salone Nautico di Genova.

“La Toscana riveste un ruolo di primissimo piano nel settore della nautica - ha sottolineato Pieragnoli - terza regione per distribuzione percentuale di aziende nautiche e per numero di addetti. Le vie navigabili interne assumono una funzione strategica molto importante per l'economia regionale e, in questo contesto, le premesse che Pisa può vantare sono eccezionali. A partire dai 16 chilometri del canale dei Navicelli, che collega la Darsena Pisana al porto di Livorno e riveste una importanza decisiva dal punto di vista logistico, situato in prossimità di infrastrutture fondamentali come l'aeroporto internazionale, l'interporto, l'autostrada, lo snodo ferroviario”.

Oltre la logistica, per il direttore sono molte le frecce all'arco della nautica pisana: “Insediamenti produttivi nell'ampia area della cantieristica dei mega yacht in Darsena; attività turistico commerciali, imperniate sulla novità del nuovo porto di Boccadarno; servizi a valore aggiunto per la nautica da diporto, con la costellazione dei rimessaggi nautici insediati sulla Golena d'Arno”.

L'accento cade in modo particolare sul turismo: “Una volta ripristinato il collegamento tra l'Arno e il Canale dei Navicelli, si realizzerà di fatto uno spettacolare circuito navigabile che dal porto di Marina di Pisa arriverà fino al porto di Livorno. Il turismo nautico premia le bellezze naturali, e facilita anche gli altri tipi di turismo: storico-artistico, termale, sportivo, in un intreccio di esperienze, emozioni ed opportunità ad altissimo valore attrattivo che Pisa può offrire ai nuovi visitatori”.

Per il direttore di ConfcommercioPisa, l'eccesso di burocrazia rappresenta una pesante spada di Damocle che grava e rischia di offuscare questa suggestiva declinazione di 'Pisa come città d'acqua': “Qui, al Salone di Genova, nell'epicentro della nautica italiana, ci facciamo interpreti del disagio di tanti imprenditori soffocati da una burocrazia invadente, pervasiva, autoreferenziale. E' inaccettabile doversi sottomettere all'autorizzazione di una pletora di Enti per ogni minimo intervento, così come dover dissipare tempo e denaro al cospetto di un meccanismo burocratico infido, ottuso, ostinato, alla fine irresponsabile nel paralizzare ogni sorta di progetto, proposta, opportunità seria di riqualificazione”.

L'invito finale di Pieragnoli è quello di “liberare gli imprenditori da questi fardelli per cogliere al massimo le straordinarie opportunità che il nostro territorio ci offre, in un contesto di valorizzazione turistica e commerciale di una area di pregio ambientale, artistico e culturale assoluto. Per continuare, come diceva Bob Dylan, a tenere aperto l'oblò della speranza, anche quando il mare è cattivo e il cielo si è stancato di essere azzurro”.

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