Ambiente: dalla green economy nuova occupazione

La Provincia rilancia la green economy con due progetti europei: Gep e Sofarex mobilitano nel continente settanta persone tra lavoratori e stagisti

Pisa è sempre più verde. Dopo i vari corsi e master in tutela dell’ambiente attivati dalle facoltà di Ingegneria e di Giurisprudenza all’Università di Pisa, è la provincia stavolta a rilanciare il tema ambientale. L’assessorato provinciale di Pisa al lavoro, guidato da Anna Romei, e quello allo sviluppo rurale di Giacomo Sanavio hanno abbracciato due progetti comunitari volti a dare nuova linfa all’economia verde sviluppando nuove opportunità imprenditoriali ed occupazionali nel rispetto dell’ambiente.

I due progetti Gep (Green Economy Project) e Sofarex (Social Farming: trans-national transfer of experiences) godono di una copertura finanziaria superiore ai 400 mila euro e mobilitano in Europa 70 lavoratori e stagisti, persone che si trovano all’estero, per studio o formazione professionale. A livello locale i progetti coinvolgono, oltre alla provincia, associazioni, imprese, Unione Comuni della Valdera, Società della Salute, Università ed in particolare l’associazione Ulisse, partner di entrambi i progetti.

Gep inoltre prevede visite e scambi di esperienze con prestigiosi atenei stranieri quali l’Università portoghese dell’Algarve, la francese Università Pierre e Marie Curie di Parigi, la svedese Municipalità di Gotland, la greca Università tecnologia di Creta, il comune di Iphofen e il circondario di Kitzingen. Gep sostiene la capacità di muoversi a livello internazionale delle imprese della provincia nel settore edile e in quello della produzione di materiali per lo sviluppo di un’economia verde ed eco-sostenibile, favorisce la creazione di nuovi posti di lavoro per sostenere la ripresa e la diversificazione economica, arrivando a costruire una rete stabile di relazioni tra attori internazionali per supportare il sistema delle imprese del territorio.

Sofarex punta ad attrarre imprese e popolazione nei territori rurali anche attraverso la creazione di  nuove opportunità di lavoro e di reddito, scommettendo sul settore dell’agricoltura sociale. L’esempio da seguire è quello della Valdera dove le istituzionali locali si sono già attivate per la formazione di un Tavolo dell'Agricoltura Sociale. Il progetto individua alcuni ambiti di attività in grado di creare economia nel territorio della provincia pisana come, ad esempio, servizi alla vita quotidiana quali fattorie-didattiche, agri-asili, nidi familiari in ambito verde e supporto per anziani. Sofarex favorisce l’analisi delle strutture di governance delle pratiche di agricoltura sociale attuate in Olanda, Francia, Norvegia ed Irlanda per individuare quelle più interessanti ed adattabili al contesto locale. I risultati di Sofarex saranno oggetto di un convegno conclusivo finalizzato alla comunicazione dei risultati.

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