Economia

Toscana Aeroporti: c'è la ripresa dopo il periodo nero della pandemia. Pronti i 10 milioni di euro di aiuti

Da giugno torna ad aumentare il traffico passeggeri. E dalla Regione il via libera al contributo statale

Segnali di ripresa arrivano da Toscana Aeroporti, società che gestisce gli aeroporti di Firenze e Pisa, analizzando i principali risultati preliminari di gruppo del primo semestre 2021 ed i dati di traffico passeggeri del mese di luglio, dopo il periodo nero provocato dall'emergenza Coronavirus.

Traffico passeggeri

Dopo il quasi totale azzeramento del traffico passeggeri registrato nel primo trimestre dell'anno (-94,7% rispetto allo stesso periodo 2020), i passeggeri complessivamente transitati presso gli scali di Firenze e Pisa nel secondo trimestre del 2021 sono sono stati 329.798 rispetto ai 23.582 dello stesso periodo del 2020 (+1.298%). I primi forti segnali di ripresa del traffico sono stati registrati a partire da giugno, mese in cui e? stato trasportato il 52,5% traffico passeggeri del primo semestre dell'anno.
Il primo semestre del 2021 si e? chiuso con 405.000, dato in flessione del 60,6% rispetto allo stesso periodo del 2020 e in diminuzione rispetto al medesimo del 2019. Oltre che dalle misure restrittive agli spostamenti dovute alla pandemia da Covid-19, i risultati dei primi sei mesi del 2021 sono stati penalizzati dalla chiusura totale dello scalo di Firenze causa lavori programmati sulla pista di volo nei mesi di febbraio e marzo.

"Pur rimanendo ben al di sotto dei livelli 2019, Toscana Aeroporti registra livelli di traffico in crescita mese dopo mese. I segnali di ripresa registrati a partire dal mese di giugno sono stati confermati dai 399.743 passeggeri trasportati dal Sistema Aeroportuale Toscano nello scorso mese di luglio (+87,8% sul precedente mese di giugno 2021, +115,6% su luglio 2020 e -55,2% su luglio 2019, ultimo anno precedente la pandemia)" sottolineando dalla società.

Principali risultati economici e patrimoniali

Nel secondo trimestre 2021 i ricavi consolidati si attestano a 13,44 milioni, in crescita (+232%) di 9,4 milioni di euro rispetto ai 4 milioni di euro dello stesso periodo del 2020. In aumento sia i ricavi Aviation (-51,2%) che quelli Non Aviation (-16,7%). EBITDA consolidato in recupero di 2,3 milioni di euro: il valore negativo di 2,54 milioni di euro del secondo trimestre del 2021 si confronta col valore negativo di 4,77 milioni di euro dello stesso periodo del 2020. In miglioramento anche il risultato netto di periodo del Gruppo che passa da un valore negativo di 5,9 milioni di euro del secondo trimestre del 2020 ad un valore negativo di 5,6 milioni dello stesso periodo del corrente anno.
Al termine del primo semestre i ricavi totali di Gruppo sono pari a 20,25 milioni di euro, in flessione del 14% rispetto ai 23,53 milioni di euro del primo semestre 2020. In diminuzione sia i ricavi Aviation (-51,2%) che quelli Non Aviation (-16,7%). EBITDA negativo per 15,2milioni di euro rispetto al valore negativo di 11,7 milioni di euro del primo semestre 2020. Il risultato netto di periodo del Gruppo e? pari a un valore negativo di 13,3 milioni di euro al 30 giugno 2021 rispetto al valore negativo di 8,9 milioni di euro del medesimo semestre del 2020.

Dalla Regione arrivano gli aiuti al sistema aeroportuale toscano

La Regione in sostegno a Toscana Aeroporti per i danni subiti l’anno scorso, tra marzo e giugno 2020, per via dello stop ai voli e ai viaggi dovuti al lockdown e all’emergenza sanitaria. A fine luglio 2021 la Giunta regionale, in attuazione della legge toscana che aveva stanziato le somme, ha infatti approvato l’ultima delibera e adesso è pronto anche il decreto allestito dagli uffici, che permetterà di versare all’azienda 10 milioni di euro di aiuti di stato messi a disposizione dal Governo.  

"Nell’atto - si legge in una nota della Regione - si spiega che la società utilizzerà la sovvenzione per il mantenimento negli aeroporti di Pisa e Firenze delle attività essenziali di presidio e funzionamento, indipendenti dal numero di passeggeri: tra questi sicurezza, controlli e salute sul lavoro (misure Covid comprese).  Nell’accettare i 10 milioni di euro l’azienda si è impegnata a mantenere gli attuali livelli occupazionali diretti  - anche nell’ipotesi di eventuali cessioni di rami di aziende o controllate, almeno per dodici mesi - e a garantire la continuità dei servizi e la tutela dei lavoratoti di terra dei due aeroporti di Pisa e Firenze". 

Entro tre mesi dall’erogazione della somma Toscana Aeroporti dovrà trasmettere una relazione dettagliata e una rendicontazione certificata sull’uso dei 10 milioni, accompagnata da una dichiarazione che le voci di spesa non hanno trovato copertura o ristoro in altri benefici o risarcimenti, anche di natura privata. Se la somma degli aiuti superasse il danno, Toscana Aeroporti dovrà restituire la differenza (e gli eventuali interessi) alla Regione. 

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