Saldi invernali, si parte: italiani pronti a spendere 140 euro a testa

In Toscana il via agli sconti il 4 gennaio. Le stime di Confcommercio e i consigli per un corretto acquisto

I saldi invernali 2020 partiranno, a seconda delle regioni, tra il 2 e il 4 gennaio, interesseranno oltre 15 milioni di famiglie e muoveranno un giro di affari complessiva da 5,1 miliardi di euro, con una spesa media a famiglia di 324 euro, circa 140 euro pro capite, secondo le stime dell'Ufficio Studi Confcommercio. Il via in Toscana sarà il 4 gennaio. Secondo Renato Borghi, presidente di Federeazione Moda Italia-Confcommercio, quest'anno i saldi saranno all'insegna della sostenibilità, "per acquisti consapevoli dal punto di vista non solo socio-economico, ma anche etico-ambientale". 

Saldi invernali 2020, tutte le date regione per regione: il calendario completo

Per Borghi, che ha apprezzato "l'introduzione della web digital tax per i colossi del web che vendono in Italia auspicandone una regolamentazione comune da parte della Ue", la sostenibilità infatti è la strada per cercare di vincere la sfida con e le vendite on line: "comprare nei negozi di prossimità, quelli che animano le nostre vie, i nostri centri, le nostre città, significa infatti scegliere colori e tendenze dei prodotti di moda, toccare con mano la qualità, provare e trovare le taglie e le misure giuste, il tutto comodamente 'sotto casa', a prezzi molto competitivi e senza ansie di attese di un corriere o di dover ricorrere a fastidiose procedure di reso. Senza contare che gran parte dei prodotti acquistati online arrivano a destinazione, in strade e città sempre più intasate ed inquinate, con pacchi ed imballaggi che dovranno essere smaltiti".

Borghi sollecita però anche un ulteriore passo a sostegno della rete dei negozi che non si fermi alla sia pur importante Web tax. "Serve qualcosa in più a partire dall'attenzione al grido di allarme delle attività che lavorano sulle nostre strade, mantenendole vive con più luce, decoro, sicurezza e relazioni. Comprare nei negozi è certamente più sostenibile dal punto di vista ambientale e decisamente molto più stimolante dal punto di vista relazionale'', conclude.

Saldi 2020, i consigli per un corretto acquisto

Da Confcommercio arrivano anche alcuni consigli per fare acquisti in maniera corretta e consapevole approfittando dei saldi.

Il primo consiglio riguarda la questione dei cambi. La possibilità di cambiare il capo dopo che lo si è acquistato è generalmente lasciata alla discrezionalità del negoziante, a meno che il prodotto non sia danneggiato o non conforme. In questo caso scatta l'obbligo per il negoziante della riparazione o della sostituzione del capo e, nel caso ciò risulti impossibile, la riduzione o la restituzione del prezzo pagato. Il compratore è però tenuto a denunciare il vizio del capo entro due mesi dalla data della scoperta del difetto. 

Anche per quanto riguarda la prova dei capi non c'è nessun obbligo da parte del negoziante, è a sua discrezionalità. I pagamenti con le carte di credito devono essere accettati da parte del negoziante. Per quanto riguarda i prodotti in vendita, i capi che vengono proposti in saldo devono avere carattere stagionale o di moda ed essere suscettibili di notevole deprezzamento se non venduti entro un certo periodo di tempo. Tuttavia nulla vieta di porre in vendita anche capi appartenenti non alla stagione in corso.

Attenzione anche all'indicazione del prezzo: è obbligo del negoziante di indicare il prezzo normale di vendita, lo sconto e il prezzo finale L'anno nuovo parte con lo sconto.

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