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Economia

Toscana Endurance Lifestyle 2015: Toscana e Emirati Arabi più vicini

Grande partecipazione delle aziende toscane all'incontro di questa mattina 'Fare Business negli UAE' alla Camera di Commercio di Pisa: 248 le imprese presenti

Toscana Endurance Lifestyle 2015 è iniziato confermando immediatamente quanto grandi siano le prospettive e quanto ricche siano le opportunità per le quali Toscana ed Emirati Arabi Uniti possono lavorare insieme. La dimostrazione è arrivata dalle 248 presenze registrate al simposio internazionale 'Fare business negli UAE', che si è svolto questa mattina all'auditorium 'Rino Ricci' della Camera di Commercio di Pisa. Imprenditori, esponenti di punta delle istituzioni toscane e una delegazione di manager e rappresentanti del governo arrivata dagli Emirati Arabi Uniti hanno gettato basi importanti per iniziare un cammino insieme. Lo ha confermato lo stesso Saqer Nasser Al Raisi, ambasciatore degli Emirati Arabi Uniti in Italia, convinto "che eventi come Toscana Endurance Lifestyle siano fondamentali per far entrare in contatto una delle regioni più dinamiche a livello europeo con l'hub mondiale che in questi ultimi anni sta conoscendo lo sviluppo più prorompente". Gli Emirati, la cui delegazione ieri pomeriggio e questa mattina è impegnata in incontri B2B con aziende toscane e pisane del settore food&beverage, mettono sul piatto certezze di non poco conto, a cominciare da una rete infrastrutturale che può contare sull'aeroporto passeggeri più trafficato del mondo, il terzo aeroporto al mondo per movimento merci e il porto più grande del mondo costruito dall'uomo. Premesse importanti, che insieme alla particolare legislazione vigente nelle zone franche e fortemente orientata alla creazione di partnership fra aziende emiratine e straniere, spiegano dati macroeconomici molto significativi. "Il prodotto interno lordo degli Emirati Arabi Uniti nel 2014 - ha detto l'ambasciatore - è stato di 413 miliardi di dollari e il reddito pro capite annuo è stato quantificiato in 60mila dollari".

Le potenzialità del mercato che fa riferimento agli Emirati Arabi Uniti sono state analizzate con puntualità da Mauro Marzocchi, segretario generale Camera di Commercio Italiana negli UAE, che ha posto l'accento soprattutto su ciò che questo Stato rappresenta per il mondo: "Stiamo parlando di un hub con opportunità infinite, al quale fanno riferimento le economie di tutti i continenti. La posizione strategica degli Emirati, le loro infrastrutture e la loro legislazione sono dei moltiplicatori eccezionali in fatto di potenzialità".

L'aspetto della legislazione è stato sviluppato dall'avvocato Salman Lutfi, fondatore dello studio legale Lutfi & Co., che si è concentrato soprattutto sulle regole che disciplinano le zone franche, autentica chiave di volta del tessuto economico emiratino, basate su agevolazioni fiscali e su procedure di attivazione alleggerite da ogni forma di burocrazia; 'musica' per le orecchie di ogni imprenditore, che nell'epoca della globalizzazione non esita a prendere in considerazione l'opportunità di essere presente negli Emirati Arabi Uniti.

Interessante e ricca di spunti anche la testimonianza di Mohammed Mattar Al Shamsi del Khalifa Fund, organo indipendente del governo di Abu Dhabi che per il quarto anno condivide il progetto Endurance Lifestyle proprio per favorire la connessione e la condivisione di esperienze fra piccole e medie imprese degli Emirati Arabi Uniti e aziende italiane. "Il nostro è un mercato particolarmente orientato alla creazione di sinergie - ha spiegato Al Shamsi - e la disponibilità delle aziende italiane a interfacciarsi con le nostre rappresenta una certezza che di anno in anno è più forte".

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