Economia

Pontedera, la tassa di soggiorno è realtà: in vigore dal 1° maggio

Il consiglio comunale ha approvato il bilancio che comprende appunto l'imposta sui pernottamenti negli alberghi cittadini: esente chi assiste ricoverati nelle strutture sanitarie

Anche Pontedera avrà la tassa di soggiorno. Ieri, nel corso del consiglio comunale, è stato approvato il bilancio che comprende appunto anche la tanto discussa imposta, che, esattamente come avvenuto nella vicina Pisa, ha suscitato accese reazioni da parte degli albergatori che anche ieri, nella sala consiliare, non si sono fatti mancare slogan e cartelli.

Rispetto comunque alla proposta originaria sono due le novità. La prima riguarda l'entrata in vigore della tassa spostata dal 1° aprile al 1° maggio. La seconda riguarda invece l'esenzione per chi soggiorna in città per assistere malati e ricoverati nelle varie strutture sanitarie (inizialmente era prevista una riduzione del 50%).

Le tariffe vanno da un euro per gli affittacamere, i bed & breakfast e le case vacanze, fino ai due euro per gli alberghi a quattro stelle e per le residenze turistico-alberghiere. In mezzo 1,50 euro per gli agriturismi e gli alberghi a tre stelle. Esenzioni previste poi per i residenti nel comune di Pontedera, per i portatori di handicap e accompagnatore e per i bambini sotto i 10 anni (oltre che per chi assiste malati e ricoverati). Riduzioni del 50% per i ragazzi dai 10 ai 18 anni e per chi ha superato i 65 anni di età.


 

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