Venerdì, 18 Giugno 2021
Economia

Turismo, Confcommercio: "I dati a Pisa? Non c'è da sorridere"

Il direttore Federico Pieragnoli abbassa i toni e dimostra forte preoccupazione per la situazione che sono chiamati ad affrontare molti imprenditori alberghieri. Si torna a parlare di tassa di soggiorno

Interviene Confcommercio sui numeri del turismo a Pisa, ridimensionando la situazione dopo la diffusione dei dati, considerati positivi, da parte della Provincia di Pisa e relativi al primo quadrimestre 2012.

"Siamo orgogliosi e soddisfatti che Pisa città e la sua provincia continuino a rappresentare una meta molto frequentata dai turisti, ma soprattutto in questo periodo pieno di sofferenza e difficoltà per gli imprenditori, sarebbero da evitare ingiustificati toni trionfalistici - sottolinea in un comunicato il direttore di Confcommercio Pisa Federico Pieragnoli - intanto perché gli ultimi dati diffusi in questi giorni ci riportano è vero un + 2,39% degli arrivi e un + 0,3% dei pernottamenti, ma nulla ci dicono in merito all'entità del calo dei fatturati delle imprese turistiche, da tutti dato per certo, ma da nessuno quantificato realmente. Imprese turistiche che per resistere alla concorrenza internazionale sono costrette a lavorare con margini di guadagno modestissimi, mentre pagano lo svantaggio competitivo di subire il peso di una tassazione unica al mondo”.

Maggiore cautela, secondo l'associazione di categoria, dovrebbe arrivare anche dai numeri diffusi dalla Banca d'Italia e relativi al turismo dei viaggiatori stranieri nei primi tre mesi del 2012. Si scopre infatti, come sottolinea Pieragnoli, che nel periodo compreso tra gennaio e marzo 2012 il numero dei pernottamenti dei viaggiatori stranieri in provincia di Pisa è calato di 229 mila unità, pari ad un decremento del -40% rispetto allo stesso periodo del 2011, mentre la spesa degli stessi viaggiatori stranieri si è contratta in soli tre mesi di ben cinque milioni di euro, per -15% rispetto all'anno prima (dato superiore alla media regionale toscana che ha perso un -13%). Inoltre, la crescita dei viaggiatori stranieri a Pisa e provincia si attesta su un +1%, contro la crescita media regionale del + 9%.

“Se a tutto questo - prosegue il direttore - aggiungiamo che il fisco si prepara a tirare un colpo basso all'industria delle vacanze, soprattutto ai danni degli albergatori, visto che questi ultimi dovranno sborsare una media di 8.405 euro per l'IMU (Dati Cgia di Mestre) è chiaro che motivi di grossa soddisfazione non ne troviamo all'orizzonte”.

E poi ancora nel mirino degli albergatori la 'piaga' della tassa di soggiorno, che continua ad essere un argomento di polemica. "Siamo convinti - afferma Federico Pieragnoli - che investire nel turismo appena il 20% dei proventi previsti dalla tassa sia un macroscopico errore strategico da parte dell'amministrazione comunale, che dovrebbe al contrario dimostrare nei fatti di incentivare il turismo investendo nel settore una percentuale non inferiore all'80% degli incassi di questa tassa”. 

Infine il capitolo litorale. “E' doveroso sottolineare che esistono situazioni ancora più critiche, come quella del litorale pisano, in cui imprenditori di diversa estrazione (albergatori, stabilimenti balneari, pubblici esercizi) stanno lanciando a più riprese segnali di difficoltà preoccupanti, di smarrimento e di forte crisi - conclude il direttore di Confcommercio - la stagione non è purtroppo ancora iniziata per molte cause, mentre la contrazione degli affari si aggira intorno ad un -10% rispetto allo scorso anno. E allora, compito nobile della politica, soprattutto locale, sarebbe quello di dare supporto e soluzione ai problemi di questi imprenditori, lasciando da parte fin troppo facili e a questo punto inopportuni brindisi trionfalistici”.
 

PERNOTTAMENTI STRANIERI GENNAIO/MARZO 2012

Le province migliori

Pistoia (+ 48%)
Siena (+39%)
Lucca (+37%)

Le province peggiori

Grosseto (-65%)
Pisa (-40%)
Firenze (-19%)

ARRIVI VIAGGIATORI STRANIERI GENNAIO/MARZO 2012

Le province migliori

Massa Carrara (+100%)
Pistoia (+78%)
Siena (+32%)

Le province peggiori

Prato (-28%)
Arezzo (-22%)
Grosseto (-12%)

SPESA DEGLI STRANIERI PER PROVINCIA GENNAIO/MARZO 2012

Le province migliori

Pistoia (+60%)
Massa Carrara (+50%)
Livorno (+33%)

Le province peggiori

Grosseto (-60%)
Pisa (-15%)
Prato (-12%)

 

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