Fiere Parco della Pace

Pontasserchio, torna l'appuntamento con l'Agrifiera: tra novità e tradizione

Il taglio del nastro della tradizionale fiera dedicata al florovivaismo e alla zootecnia è in programma giovedì alle ore 16,30. Tra le novità di quest'anno l'attivazione della raccolta differenziata all'interno dell'area

E' stata presentata ieri mattina la 106ma edizione dell'Agrifiera di Pontasserchio che quest'anno verrà inaugurata, con ingresso gratuito, il 24 aprile alle ore 16.30 e durerà sino al 4 maggio. Patrocinato da Regione Toscana, Provincia di Pisa, Federparchi, Parco Nazionale di Migliarino e Confocommercio di Pisa rappresenta un appuntamento ormai consolidato che promuove il settore agricolo, la valorizzazione del territorio, della qualità della vita, della genuinità dei prodotti agroalimentari ed enogastronomici anche attraverso degustazioni gratuite, proponendo diverse novità e consolida alcuni dei punti forti.

Nel padiglione commerciale di Agrifiera, più di 8.000 metri quadri di superficie coperta, sui 35.000 complessivi, saranno collocate oltre 120 aziende selezionate, mentre lungo le aree esterne saranno oltre 150 le aziende aderenti. A cornice del padiglione commerciale e collocate in area esterna, non mancheranno i tradizionali settori legati al florovivaismo, alla zootecnia, all’arredo giardino alle piccole macchine per il giardinaggio oltre ovviamente ad una vasta rappresentanza di prodotti e macchine per l’agricoltura, delle concessionarie auto dei mezzi per l’edilizia ed il tempo libero. Come ogni anno spazio dedicato anche alle associazioni di volontariato tra cui gli stand della consulta comunale del volontariato e dell'associazionismo.

“Dobbiamo innanzitutto ringraziare le componenti che permettono la realizzazione di questo evento - ha dichiarato il sindaco di San Giuliano Terme Paolo Panattoni - quindi grazie alla capacità organizzativa dell'amministrazione, di GeSTe e di Alterego. Così come Provincia di Pisa e Regione Toscana che ci accompagnano in questo percorso. L'Agrifiera guarda alle eccellenze del territorio, confermandosi una fiera che non si rivolge solo agli operatori commerciali, fondamentali ed essenziali, ma lancia anche messaggi importanti riguardanti la storia e la tradizione. Mi auguro che in questi 10 giorni ci sia la possibilità di aumentare il gradimento espresso dalla cittadinanza nelle edizioni scorse e che l'Agrifiera sia ancora di più la fiera della famiglia con spazi sia per i più piccoli che per gli adulti. Agrifiera che - conclude il sindaco Panattoni - guarda al passato per consolidare la tradizione ma soprattutto che guarda al futuro per dare delle prospettive per uscire da un periodo di crisi che prosegue ormai da 7-8 anni”.

Soddisfazione espressa dal vicesindaco Fortunata Dini: “Abbiamo voluto puntare su tutte quelle caratteristiche che ci contraddistinguono e ci danno una forte identità arrivando a proporre un offerta varia che ci auguriamo ci faccia proseguire il trend in continuo aumento degli anni scorsi. Ci saranno iniziative per bambini e bambine ed anche per gli anziani senza dimenticare lo spazio per i più giovani con eventi ed appuntamenti molto interessanti. Inoltre seminari, workshop, il museo contadino, il museo della garfagnana, la presenza delle Terme di San Giuliano e la possibilità ogni pomeriggio di effettuare un'esperienza guidata di assaggi a cura di Slow Food con alcuni ristoranti della zona. 5 giorni saranno gratuiti ed inoltre a tutte le famiglia sangiulianesi è stato inviato un biglietto omaggio per una delle giornate a pagamento”.

L'organizzazione per il quarto anno consecutivo è stata affidata a GeSTe: “Anche quest'anno abbiamo avuto idee ambiziose - afferma Alfio Coli, amministratore unico della società in-house del Comune - continuando a rispondere alle caratteristiche del territorio dando il meglio di noi stessi. Da un punto di vista strutturale ci sono due elementi che ci sono stati affidati, i lavori di ristrutturazione della Ludoteca, che verrà riaperta per l'Agrifiera, mentre dall'altro sperimentiamo la raccolta differenziata all'interno dell'evento, una novità assoluta anche guardando ad altre manifestazioni”.
“Gli operatori provengono principalmente dal territorio provinciale con un numero di adesioni però anche dal territorio nazionale e quindi - dichiara Giancarlo Scoppito di Alterego - Agrifiera si dimostra una manifestazione che interessa tutto il territorio nazionale e che è riuscita a tenere rispetto al panorama fieristico. Sono state potenziate, grazie anche al Parco di San Rossore, alcune aree riservate agli animali con alcune novità”.

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