Martedì, 28 Settembre 2021
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La metropolitana di San Paolo (Brasile) ospita un'esposizione sul Festival Sete Sóis Sete Luas

Il Festival Sete Sóis Sete Luas, nato dall'intrapredenza di un gruppo di studenti toscani con l'aiuto del Premio Nobel José Saramago, protagonista di una mostra nella metropolitana di San Paolo

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

La metropolitana di San Paolo apre le porte a un'esposizione che celebra i 20 anni di attività del Festival Sete Sóis Sete Luas, progetto nato a Pontedera (PI) sotto l'egida del Premio Nobel José Saramago. All'interno del progetto Encontros, realizzato in collaborazione con la metro di San Paolo e con l'artista brasiliano Ca Cau, il Festival Sete Sóis Sete Luas sarà sotto gli occhi di migliaia di persone, nella stazione di Corinthians-Itaquera dal 4 al 30 di novembre. Inoltre, dal 14 al 16 novembre, nelle città di Aquiraz e Pacatuba (Stato di Ceará, Brasile), musicisti e chef internazionali voleranno in Brasile grazie al Festival Sete Sóis Sete Luas.

I vent'anni del Festival Sete Sóis Sete Luas

dal 4 al 30 novembre 2013

Estação Corinthias-Itaquera, Metro di São Paulo, Brasile.

L'esposizione

60.000: questa è la media oraria di passeggeri della stazione Corinthias-Itaquera della metro di San Paolo. In occasione della XXI edizione del Festival Sete Sóis Sete Luas, che si terrà nelle città brasiliane di Pacatuba e Aquiraz (nello Stato di Ceará) dal 14 al 16 novembre, la metropolitana di San Paolo accoglie un'esposizione che celebra i 20 anni di cooperazione culturale del Festival. Il Festival nasce nel 1993 dalla curiosità e dall'intraprendenza di un gruppo di studenti provenienti dalla Toscana sostenuti dal pluripremiato scrittore portoghese José Saramago. Nel 1987, i giovani sognatori, con una grande passione per il teatro, fondano il Gruppo Teatrale Immagini; desiderosi di varcare il confine italiano, nel 1991, partono alla volta dell'Alentejo, una regione portoghese. È qui che presentano con successo diversi spettacoli, ed entrano in contatto con José Saramago, invitandolo a visitare Pontedera. Lo scrittore portoghese non solo accettò l'invito, ma offrì loro i diritti d'autore in Italia del suo libro "O ano de 1993".

Oggetto della mostra saranno i 20 anni di locandine e manifesti disegnati da grandi figure dell'arte contemporanea internazionale, che hanno collaborato e continuano a collaborare con il Festival per la circolazione e lo scambio culturale tra Paesi della Rete Sete Sóis, che adesso comprende più di 30 città di 13 paesi del mondo luso-mediterraneo: Brasile, Capo Verde, Croazia, Francia, Grecia, Israele, Italia, Marocco, Portogallo, Romania, Spagna, Slovenia e Tunisia.

Alcuni tra gli artisti italiani che hanno partecipato negli anni al Festival:

artisti plastici: Ugo Nespolo (realizzatore del manifesto 2013), Simon Benetton, Oliviero Toscani, Paolo Grigò, Luca Alinari, Marco Pili, Francesco Cubeddu, Massimo Bertolini, Giuliano Ghelli, Francesco Nesi...

musicisti: Avion Travel, Nicola Piovani, Antonella Ruggiero, Eugenio Bennato, Carlo Faiello, Tenores di Neoneli, Sud Sound System, Kamafei, Mario Incudine, Folkabbestia, Sossio Banda...

registi, scrittori, attori: Dario Fo (attuale presidente onorario), Paolo e Vittorio Taviani, Michelangelo Antonioni, Franca Rame, Antonio Tabucchi, Laura Morante...

Foto, video e installazioni di grande formato illustreranno ai passeggeri della metro di San Paolo le attività e la storia di questo importante Festival il cui obiettivo principale è democratizzare l'accesso alla cultura garantendo la circolazione di arti, artisti e pubblico nel pieno rispetto della diversità.

Il Festival in Brasile

Dal 14 al 16 novembre, ad Aquiraz e Pacatuba nello Stato brasiliano di Ceará, si esibiranno i Korrontzi - gruppo basco conosciuto a livello internazionale - e Custódio Castelo, divenuto ormai sinonimo di "chitarra portoghese", autore e musicista lusitano tra coloro che hanno scritto la storia del Fado. Protagonista dell'edizione brasiliana del Festival sarà anche la cucina, con due workshop di gastronomia tenuti dagli chef Giovanna Toscano (Italia) e Victor Basset Palomares (Spagna).

Programma:

I vent'anni del Festival Sete Sóis Sete Luas

dal 4 al 30 novembre 2013

Estação Corinthias-Itaquera, Metro di São Paulo, Brasile.

Aquiraz, Ceará, Brasile

14 novembre - Korrontzi (Paesi Baschi)

15 novembre - Custódio Castelo (Portogallo)

Pacatuba, Ceará, Brasile

15 novembre - Korrontzi (Paesi Baschi) + workshop di cucina con Giovanna Toscano (Italia)

16 novembre - Custódio Castelo (Portogallo) + workshop di cucina con Victor Basset Palomares (Spagna)

Per ulteriori informazioni:

www.7sois.eu

info@7sois.eu


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