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'La notte pontaderese', ormai ci siamo: venerdì l'evento per gli alluvionati

L'iniziativa è nata all'interno di un gruppo Facebook che ha dato vita a tanti ricordi legati al passato della città. Poi l'idea di legare la serata alla raccolta fondi da devolvere agli abitanti di Ponsacco, colpiti dall'alluvione dello scorso 31 gennaio

La Chiesa della Misericordia

Una serata all'insegna del ricordo della vecchia Pontedera dagli anni '60 agli anni '90. L'idea è nata da un gruppo fondato su Facebook denominato 'Sei di Pontedera se…' che ha raggiunto in pochi giorni quasi 3000 adesioni. Un grande, fulmineo successo che ha coinvolto tutta la città in una gara dei ricordi di infanzia o di gioventù di tanti pontederesi. O meglio PontAderesi, con la 'A', come si autodefiniscono coloro che sono nati in città.

Sono emersi ricordi legati a momenti 'storici' come l'alluvione del 66, lo Scioperone del 1962 o ad aziende importanti che hanno fatto l'economia della città come la Piaggio o la Crastan.

Naturalmente sono stati ricordati personalità importanti della città come il prof. Stefano Bertelli e Monsignor Vasco Bertelli, il Maestro Bixio Daini, il campione di pugilato Alessandro Mazzinghi, il presidente Gronchi e quanti hanno dato lustro alla città, o i momenti importanti dello sport a Pontedera come la felice stagione della Juve Pontedera di pallacanestro, l'US Pontedera di Calcio nel suo campionato di serie C1 o quando alla vigilia dei mondiali del 1994 riuscì a battere 2-1 la nazionale italiana di Arrigo Sacchi.

Accanto a questo sono affiorati i ricordi di vita quotidiana a partire dai tantissimi episodi legati all'adolescenza, alla scuola con le foto delle classi della Curtatone o della Pacinotti o della Saffi quando aveva la sede vicino al Duomo. I tanti maestri, delle scuole elementari, come il Salvadori, la Ragoni o Cavallini che si ricordano sempre con tanto affetto, il catechismo nelle varie parrocchie, gli scout e i giovani degli anni '60, '70, '80 con i pantaloni alla zuava che cavalcavano il mitico Ciao e la nobile Vespa.

Emersi anche ricordi di una città diversa con il passaggio a livello di Via Roma o la fiera allo SMEC. Tanti i ricordi legati ai bar come grande punto di aggregazione: il bar commercio della Vera, il Bar Parra di via delle Colline, l'Olimpico o il Fornai.

In tutto questo sono stati coinvolti anche i Pontederesi giovanissimi che non hanno vissuto la Pontedera del '900, coloro che vivono da anni lontani dalla Toscana e i nuovi Pontaderesi arrivati a vivere in città da pochi anni confermando in questo la vocazione di Pontedera come terra di commercio, crocevia di tanti interessi e di tante potenzialità.

Per raccontare tutto questo alcuni componenti fondatori del gruppo, Gianluca Poggetti, Andrea Bongianni, Luca Guidi, Andrea Dea, Daniele Ghelli e Mario Mencacci, hanno dato vita ad un coordinamento unendo le forze per organizzare una serata di incontro in cui far emergere il ricordo collettivo di Pontedera. L'idea ha avuto il consenso immediato ed entusiastico del sindaco Simone Millozzi che, insieme al presidente della Fondazione Teatro Antonio Chelli, hanno dato supporto all'organizzazione. La serata si svolgerà venerdi 28 febbraio a partire dalle 20,30 a Teatro Era, condotta da Spazialex, Eugenio Leone e Michele Quirici, i fondatori del gruppo, puntando molto sul forte coinvolgimento del pubblico.

Ognuno potrà portare un proprio ricordo, un modo di dire pontaderese, un oggetto o un documento e completare all'ingresso la propria frase 'Sei di Pontedera se…' che verranno lette durante la serata. Molti foto e video li raccolti attraverso internet alla quale tutti possono contribuire sin d'ora mandando la propria foto o il proprio ricordo a info@lanottepontaderese.it.

Elemento fondamentale della serata sarà la musica curata dalla storica Filarmonica Volere è potere, associazione pontaderese DOC, fondata nel 1835, che aprirà la serata con la Marcia Civile dei Giovanni Falorni, denominato l'inno di Pontedera. Durante la serata si esibirà il gruppo dei Sovrappeso, la Rock Komic Band pontaderese fondata nel 1993. Dopo questa serata si sta già pensando ad altre iniziative sulle quali al momento il coordinamento mantiene il più stretto riserbo.

Durante la serata verranno raccolti fondi per aiutare gli alluvionati di Ponsacco. A sottolineare l'ideale ponte tra le Pontedera e Ponsacco il gruppo musicale Jazz Village, nato dalla collaborazione tra le scuole di musica della Filarmonica e l'Artwork Village di Ponsacco.

Per poter effettuare le donazioni è stato aperto un conto corrente su cui è possibile versare il proprio contributo Codice IBAN:IT26L0856271130000011193083 - Intestato a 'Pontedera pro alluvione Ponsacco'.

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