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'Metti in campo il cuore': all'Arena vince la solidarietà

Il 4° 'Memorial Silvio Bonolis', organizzato dal movimento Shalom, ha visto un successo di partecipazione di pubblico e di società sportive giovanili e scuole del territorio pisano e provinciale. Raccolti più di 50mila euro

Pisa mostra ancora una volta la sua sensibilità verso i temi della beneficenza e della solidarietà. La serata organizzata dal movimento Shalom per il 4° 'Memorial Silvio Bonolis' ha attirato sui gradoni dell'Arena Garibaldi circa 7mila presenze, ingrossate dall'adesione massiccia, colorata e rumorosa di una trentina di associazioni sportive giovanili e istituti scolastici dell'intera provincia di Pisa. Con la guida degli speaker Paolo Bolognesi e Marco Guidi, prima del match i ragazzi hanno sfilato sul prato dello stadio cittadino al suono delle chiarine e dei tamburi delle manifestazioni storiche pisane.

"Siamo tutti qui per dare un senso alla solidarietà e alla beneficenza", commenta don Andrea Cristiani, anima e primo sostenitore del movimento Shalom. "Vedere così tanta gente questa sera all'Arena Garibaldi per noi è già una vittoria. Ma la partita vera si gioca ogni giorno, è nel campo della vita che bisogna segnare sempre un gol per la beneficenza e la solidarietà!". Questo il benvenuto a tutti i partecipanti da parte dei padroni di casa di eccezione nella serata dell'Arena Garibaldi. E dopo questo augurio è stata la volta del derby fra la Nazionale Cantanti e la Nazionale Artisti Tv, preceduta dall'esecuzione dell'inno di Mameli, che ha unito l'intera Arena Garibaldi in un coro partecipato e sentito da tutti i presenti.

Memorial ai cantanti

Una volta dato il via alla sfida l'atmosfera di solidarietà e beneficenza ha lasciato il posto all'agonismo e alla voglia di prevalere sull'avversario. Le due selezioni infatti sin dalla loro fondazione vivono questa partita come un vero e proprio derby, e anche nella serata pisana i contendenti in campo hanno dato fondo a tutte le loro energie fisiche e doti tecniche per aggiudicarsi il trofeo messo in palio dal memorial. Sicuramente una nota di merito va rivolta ai due capitani: Paolo Bonolis da una parte, Enrico Ruggeri dall'altra, hanno disputato tutti e 90 i minuti, dispensando anche alcuni preziosi tocchi da registi consumati. Per il noto cantautore c'è stata anche la gioia personale del gol: il numero 10 della Nazionale Cantanti ha trasformato il calcio di rigore del momentaneo 3-2.

Per la cronaca, la sfida è stata vinta proprio dalla Nazionale Cantanti con il punteggio di 6-5. Assoluti mattatori della serata, oltre ai già citati capitani, sono stati Baz (storico comico della trasmissione 'Colorado Café') ed i giornalisti di 'Striscia la notizia' Max Laudadio e Gimmy Ghione per la Nazionale Artisti Tv. Sull'altra sponda, a tratti incontenibile è stata la carica agonistica del duo molto amato dalle adolescenti Benji e Fede, insieme alla serata di grazia in termini realizzativi di Rocco Hunt, autore di una bella doppietta. Nella prima frazione i cantanti (con maglia, pantaloncini e calzettoni azzurri) dopo aver rimontato per due volte il vantaggio degli artisti (in bianco), hanno dilagato, riuscendo ad andare al riposo sul punteggio di 6-2. Nel secondo tempo però la reazione di Bonolis e compagni è stata travolgente, tanto da arrivare a sfiorare il pareggio nei minuti finali.Grande la carica agonistica del conduttore romano, che con la sua seconda rete personale ha dato il via alla rimonta. Al triplice fischio però hanno potuto festeggiare i cantanti, guidati per l'occasione da un mister d'eccezione: Sergio Pirozzi, sindaco di Amatrice e simbolo dell'Italia che fa della solidarietà verso i più bisognosi uno dei propri tratti distintivi.

Grande partecipazione del pubblico dell'Arena Garibaldi durante tutta la serata, con cori personalizzati dagli spalti e tanti autografi e fotografie che i beniamini dei più giovani hanno concesso ai loro ammiratori. Tra i più acclamati ovviamente Benji e Fede, così come i rapper Clementino e Rocco Hunt, insieme ai capitani che si sono resi protagonisti della parte finale della serata. Paolo Bonolis ha consegnato nelle mani di Paolo Belli il trofeo del 4° 'Memorial Silvio Bonolis' (padre del conduttore), ed insieme al musicista ha commentato la manifestazione: "Pensavo di restare in campo soltanto venti minuti, invece insieme a Paolo ed Enrico (Ruggeri, ndr) siamo riusciti a giocare l'intera gara. Già questo è un successo (ride, ndr). E poi l'aver visto una partecipazione così grande da parte di un pubblico caloroso come quello di Pisa è la nostra soddisfazione più grande". Una soddisfazione che è diventata gioia quando ha fatto il suo ingresso in campo l'assegno con la cifra totale ricavata dalla serata, e devoluta al movimento Shalom: 50mila euro. "Un dato che ancor di più conferma il cuore enorme di Pisa per il sociale, la beneficenza e la solidarietà. Questa città riesce sempre a sorprendermi", ha chiosato don Andrea Cristiani, salutando il pubblico e le squadre radunate attorno a lui.

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