Martedì, 15 Giugno 2021
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Torna la Mostra Mercato Nazionale del Tartufo Bianco di San Miniato

L'appuntamento si rinnova con quattro fine settimana tra novembre e dicembre

Confermata, anche per questa edizione, la formula dei quattro weekend per la 46esima edizione della Mostra Mercato Nazionale del Tartufo Bianco di San Miniato.
Il presidente della Fondazione San Miniato Promozione, Delio Fiordispina, scioglie le riserve sull’eventuale riproposizione del quarto fine settimana dell’evento clou dell’autunno della Città della Rocca.
Si comincia il 12 novembre con il taglio del nastro in piazza del Seminario, si aprono gli stand inseriti nelle stupende piazze storiche del borgo.
Per quattro week-end è in mostra il Tartufo Bianco con i prodotti di eccellenza del territorio, le tipicità della Toscana e quelle delle altre regioni italiane ed europee.
La mostra prosegue domenica 13 con stand e degustazioni e poi 19 e 20, 26 e 27 novembre fino alla grande chiusura a tema natalizio il primo weekend di dicembre (3 e 4).

L’antico centro storico di San Miniato, con le caratteristiche vie e le storiche piazze, diventa il più grande laboratorio del gusto a cielo aperto d’Italia, dove buongustai e visitatori si incontrano per apprezzare le eccellenze dell’enogastronomia.
Alla corte di Re tartufo bianco ci saranno illustri cortigiani come: il vino dei vignaioli di San Miniato, l’olio extra vergine d’oliva, i prelibati salumi, i dolci tipici locali, formaggi ed altri prodotti di qualità della gastronomia.
Tra le eccellenze del territorio troviamo inoltre il sanguinaccio e i salumi di sangue (San Miniato per questo prodotto è presidio slow food).
Più di 120 espositori presenteranno le eccellenze enogastronomiche locali, della Toscana e di tutta Italia.

Visto il successo della precedenti edizioni, riconfermata nella bellissima Piazza del Seminario, l'Officina del Tartufo, curata dal vicepresidente Cesare Andrisano, dove verranno preparati piatti al tartufo a cura di importanti e prestigiosi chef nazionali ed internazionali.
Personaggi dello spettacolo, dello sport e della cultura verranno insigniti del prestigioso riconoscimento di 'Ambasciatore del Tartufo di San Miniato'.

Sono stati circa ottantamila i visitatori che hanno visitato la Mostra mercato del tartufo bianco nei quattro weekend del 2015.
La Mostra di San Miniato continuerà a distinguersi con le sue attrazioni cresciute negli anni, la ricerca dimostrativa del prezioso prodotto, degustazioni di vini, le delegazioni di ospiti nazionali e internazionali.

La Mostra si aprirà pensando a Pinocchio, il burattino più famoso del mondo, che ha i suoi 'natali' proprio a San Miniato Basso, recentemente ribattezzato Pinocchio. Sembra che Carlo Lorenzini si sia ispirato proprio alle zone sanminiatesi per dare il nome alla sua creatura famosa in tutto il mondo. Proprio per questo nel primo week end saranno ospiti d’onore il comune di Pescia e la Fondazione Nazionale Carlo Collodi. Oltre a Pescia tornano alla Mostra, i prodotti di San Felice sul Panaro (MO), il Prosecco di Cappella Maggiore (TV), la gastronomia del Delta del Po e le città Slow.
La seconda settimana è dedicata all’Istituto del Dramma Popolare per i suoi 70 anni di storia gloriosa e d’eccellenza che ha portato sul palcoscenico di San Miniato i personaggi più prestigiosi del teatro italiano.
Il tartufo bianco incontra i prodotti di altri paesi europei, come quelli delle città gemellate di Villeneuve lez Avignon (Francia) e di Silly (Belgio), quelli delle città amiche di Sonnino (LT e di Caselle in Pittari (SA)).
Prodotti unici come il vino francese, le cioccolate e le birre del Belgio potranno essere gustate, insieme all’olio laziale ed alla gastronomia del Cilento.
Nel terzo fine settimana la tradizione dei salumi di sangue a San Miniato si perde nella notte dei secoli, quando i Longobardi lavoravano il maiale. Oggi è stata rilanciata dall’Associazione dei Sanguinacci di San Miniato, che in collaborazione con Slow Food lo hanno trasformato il Mallegato in un Presidio di tutela. Nobili leccornie per i buongustai, come spiega anche il nome 'Sangue Blu'. Nel 2013 fu organizzata 'Sangue Blu - I° Rassegna Nazionale dei Salumi di Sangue'. Oggi il Sangue Blu, direttamente dal Salone del Gusto di Torino a San Miniato, alla Mostra Nazionale del Tartufo per presentarsi al grande pubblico.
Ecco il week-end di dicembre, per far incontrare il tartufo con il Natale. Sarà un’occasione per riflettere sul Natale e le sue tradizioni attraverso rappresentazioni, presentazioni e degustazioni di prodotti natalizi.
Un fine settimana dedicata quindi anche alla solidarietà di cui è un esempio l’Arciconfraternita della Misericordia di San Miniato che festeggia quest’anno i suoi 300 anni di storia, presentandosi come una delle più antiche istituzioni locali con il suo onorato servizio.

“Siamo soddisfatti del lavoro impostato anche quest’anno sul territorio comunale. San Miniato e il suo territorio sono sempre di più Città del tartufo tutto l’anno. Le iniziative sono cresciute in quantità e qualità - dichiarano il sindaco Vittorio Gabbanini e l’assessore al Turismo Giacomo Gozzini - siamo sicuri che i visitatori, ancora una volta, non resteranno delusi di fronte alle eccellenze ed all’ospitalità del territorio di San Miniato”.

La Mostra, come di consueto, è preceduta da tutti gli altri consueti appuntamenti nel territorio di San Miniato dedicati al tartufo: La Serra (24-25 settembre), Corazzano (1-2 ottobre), Balconevisi (15-16 ottobre), Ponte a Egola (22-23 ottobre), San Miniato Basso (7-8 novembre). Aspettando Cigoli (19, 20 marzo 2016).
 

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