Venerdì, 30 Luglio 2021

Opinioni

Sara Venchiarutti

Collaboratore PisaToday

Un luglio al museo

Qualche idea sulle mostre da vedere a Pisa e provincia nel mese di luglio

I musei sono sempre una buona idea per scoprire cose nuove. Anche nel cuore dell'estate. E a Pisa e provincia di certo non manca la scelta: dalle ombre e le luci dell'arte rinascimentale alle pennellate di quella contemporanea. Gli amanti della musica (ma non solo) hanno invece l'occasione di perdersi tra i vinili e i cd da collezione. Oppure ci si può trovare faccia a faccia con gli animali che Dante ha incontrato nel suo viaggio infernale. 

Ecco qualche mostra da vedere durante il mese di luglio:

Mostra del disco di Pisa all'aperto

Per questa mostra non ci sono stranze. Tutto avviene all'aperto, e più precisamente sul piazzale esterno della Stazione Leopolda di Pisa in piazza Guerrazzi. Qui, con espositori da tutta Italia, si potranno trovare 60 metri lineari di vera gioia per gli appassionati di musica, e non solo: dai vinili e rari e da collezioni a quelli per tutte le tasche, senza dimenticare cd, dvd e mix. Insomma, ce ne è per tutti i gusti. Lo stesso per la musica: il rock insieme alla classica, ma anche jazz, blues, punk, new wave, musica sperimentale e canzoni d'autore italiane, fino al prog inglese al reggae. L'appuntamento è per sabato 3 luglio. E, per finire, si esibiranno due band pisane: I Segreti di Hänsel e Tundra.

Al Museo di Storia Naturale di Calci la mostra 'Inferno. Bestiario dantesco' un viaggio immersivo nell’oltretomba di Dante

È stata da poco inaugurata l'esposizione temporanea 'Inferno. Bestiario dantesco', ospitata dal Museo di Storia Naturale dell'Università di Pisa nei locali più antichi della Certosa di Calci. La mostra, curata dalla ditta Naturaliter con la collaborazione del Museo, è un'occasione per immergersi nell'Inferno dantesco, seguendo come filo conduttore gli animali incontrati dal Sommo Poeta nel corso del suo cammino. Tra lupe, serpenti e pipistretti, Furie e Arpie si possono ripercorrere e incontrare i personaggi danteschi, ricostruiti in dimensioni reali insieme a scenografie immersive, videoriproduzioni, illuminazioni soffuse e suoni di sottofondo. 

Mostra 'Orazio Riminaldi. Un maestro pisano tra Caravaggio e Gentileschi'

Continua anche a luglio, e fino a settembre, la mostra 'Orazio Riminaldi. Un maestro pisano tra Caravaggio e Gentileschi', ospitata nella sede espositiva del Palazzo dell’Opera, in piazza dei Miracoli. Un'occasione, per chi non l'ha fatto, di scoprire un altro illustre, e finora pressoché sconosciuto, pisano: Orazio Riminaldi (Pisa 1593 - 1630), allievo del celebre Orazio Gentileschi e affascinato in gioventù dalla bruciante novità della pittura di Caravaggio. Al suo pennello si devono i dipinti ad olio della cupola della cattedrale pisana. 

Mostra 'Rosso 2021' di Sergio Borghesi al Teatro Persio Flacco di Volterra

Una mostra d'arte contemporanea, dedicata però ad un grande dell'arte cinquecentesca: Rosso Fiorentino. A Volterra, nel Teatro Persio Flacco di Via dei Sarti, prosegue la personale di pittura e grafica 'ROSSO 2021': dalle invenzioni sceniche del grande maestro  ai meta quadri firmati da Sergio Borghesi. Il contemporaneo si riallaccia così alla storia di Volterra tra scansioni spaziali potentissime per squarci di luce, colori straordinari dipinti dalla natura, albe e tramonti di un tempo che scivola via sull’orizzonte dell’infinito. 

Qui per tutte le mostre e gli eventi. 

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