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Sara Venchiarutti

Opinioni

Sara Venchiarutti

Collaboratore PisaToday

Ecco i presepi da non perdere a Pisa e provincia

Un tour tra i presepi tradizionali del territorio, ognuno con la propria particolarità

Che siano tradizionali o più “tecnologici”, poco importa. La magia che sprigionano i presepi resta la stessa. A Pisa e dintorni non manca la possibilità di immergersi nelle atmosfere tipiche del Natale. Ecco qualche consiglio sui presepi da non perdere durante queste festività.

Presepe di Cigoli

Tra i presepi da vedere c'è sicuramente quello artistico di Cigoli , frazione di San Miniato. Qui, nel medievale Santuario della Madre dei Bambini , si può ammirare uno dei presepi più longevi (questa è la ventesima edizione), ma al contempo più innovativi della Toscana. Sì, perché la sua caratteristica è quella di rinnovarsi ogni anno con dettagli e tecnologie introdotte da costruttore e ideatori. Dalle tende dei beduini nel deserto alla ricca e sontuosa Gerusalemme. Dalla spoglia capanna all'altrettanto povera città di Betlemme, con le sue scene di vita umile e quotidiana. Un vero e proprio tuffo nelle atmosfere della Terra Santa di 2000 anni fa, estese su una superficie di circa 100 metri quadri. L'inaugurazione si terrà la sera di martedì 6 dicembre (ore 21.15), mentre il presepe sarà visitabile fino al 9 gennaio 2022 .

Presepe artistico di Cigoli san miniato

(foto di un'edizione passata)

Presepi animati di Calci

Tra i più tradizionali (e antichi) presepi ci sono quelli ospitati nella splendida cornice della Certosa Monumentale di Calci . Realizzati nella metà del secolo dai calcesani Alberto e Renzo Meucci, continuano ancora oggi a meravigliare grandi e piccini, senza distinzione. La cura dei dettagli, il movimento dei personaggi (si tratta infatti di un presepe animato), le scenografie. Insomma, si potrà assaporare un'atmosfera davvero unica. Il primo risale al Natale del 1948, mentre gli altri furono realizzati successivamente. Tutti collocati, oggi, nei locali del Museo di Storia Naturale dell'Università di Pisa. L'apertura al pubblico è, come da tradizione, fissata a mercoledì 8 dicembreSaranno visitabili fino al 30 gennaio 2022 (biglietto di ingresso 1 euro).

'Il Presepio che cresce' di Nicosia

Nell'antica chiesa di Nicosia (Calci) , parte di un convento ormai abbandonato, c'è il cosiddetto 'Presepio che cresce'  che, come il nome suggerisce, ogni anno aggiunge nuove figure e nuove ambientazioni. Nato nel 1999 e ambientato in Palestina , tutte le statuine di cui si compone sono realizzate a mano. All'inizio c'erano solo tre personaggi: Maria, Giuseppe e il piccolo Gesù, cuore stesso della Natività. Poi, a mano a mano, si sono aggiunti tutti gli altri protagonisti tradizionali del presepe, rendendo quello di Nicosia uno tra i più suggestivi. L'apertura al pubblico, con relativa festa di inaugurazione, si terrà sabato 18 dicembre; le visite andranno dal 26 dicembre al 9 gennaio 2022 dalle ore 15 alle ore 18. Il giorno di Natale apertura dalle 16 alle 19.

presepe nicosia calci-2(particolare di un'edizione passata del Presepe)

Presepe Artistico di San Romano

Non solo il presepe artistico, ma anche il mercatino a tema e la casetta di Babbo Natale, dove i bambini potranno consegnare le proprie letterine. Senza dimenticare le tante luci che daranno vita a una vera e propria 'luminara' per l'intero periodo natalizio. È tutto pronto per il Natale a San Romano , che mercoledì 8 dicembre darà il via ai festeggiamenti legati alla presenza del presepe, allestito all'esterno, nel chiostro del Santuario della Madonna (piazza Santa Chiara), nel comune di Montopoli in Val d' Arno. Un presepe che si estende per 300 metri quadrati e che è diventata ormai una tradizione, attirando visitatori da tutti la Toscana grazie alla cura dei particolarie e all'ambientazione suggestiva. 259252140_2075358229286483_4551445891280514735_n-2

(immagine dei lavori in corso del Presepe, tratta dalla pagina Facebook dell'evento)

"Presepe dell'Angelo" 

Altra chicca da gustare è il ' Presepe dell'Angelo', a San Giovanni alla Vena (Vicopisano). Frutto della sapienza artigiana dell'artista locale Angelo Perini , il presepe è stato realizzato in una cantina del Settecento, scavata sotto il monte. Nelle sue nicchie si scoprono così casette di legno, ciocchi di olivo, personaggi di coccio di ogni dimensione. E ancora corsi d'acqua, cascate e altri mille dettagli in cui perdersi per rivivere l'incanto del Natale. Questo presepe aprirà le porte al pubblico domenica 19 dicembre e sarà visitabile fino al 9 gennaio 2022 (unico giorno di chiusura: 31 dicembre).Essendo al chiuso, le visite si potranno effettuare su appuntamento per gruppi di massimo 10 persone tutti i pomeriggi dalle 15,30 alle 19,30. Nei giorni infrasettimanali anche la mattina dalle 10,00 alle 12,30. In più il Comune di Vicopisano invita tutti i cittadini a segnalare i propri presepi per creare un itinerario di Natale tutto da scoprire.

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(edizione passata del Presepe; foto tratta dalla pagina Facebook dell'evento)

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