Energia: le province uniscono le forze per rafforzare il rinnovabile

Firmato un protocollo d'intesa tra le Province e le Agenzie Energetiche di Pisa, Massa Carrara, Livorno e Lucca per favorire sempre più iniziative congiunte in materia di uso razionale dell'energia, fonti rinnovabili e risparmio energetico

Tutti insieme per percorrere con sempre maggiore convinzione ed efficacia la strada dell’uso razionale dell’energia, delle fonti rinnovabili e del risparmio energetico.
Con questi obiettivi tra le Province di Pisa, Massa Carrara, Livorno, Lucca e le rispettive Agenzie Energetiche è stato sottoscritto uno specifico protocollo d'intesa, nel quale si delineano politiche e indirizzi unitari.
L’atto è firmato, per le Province, dal presidente Andrea Pieroni (Pisa) insieme all’assessore Valter Picchi e dagli assessori all’ambiente Livio Grillotti (Massa Carrara), Nicola Nista (Livorno), Marco Modena (Lucca). Mentre per le Agenzie Energetiche interessate l’accordo è stato sottoscritto dall’amministratore unico di Pisa e dai presidenti di Massa Carrara, Livorno e Lucca.

Le Agenzie Energetiche sono società finalizzate a favorire, nel territorio delle rispettive province, lo sviluppo della promozione dell'uso razionale dell'energia e la diffusione dell’utilizzo delle fonti energetiche rinnovabili (solare termico, solare fotovoltaico, biomasse, mini-idro, mini-eolico, cogenerazione), oltre a farsi promotrici di iniziative per l’ottimizzazione dei costi di approvvigionamento energetico e dei consumi.

“Su queste tematiche di sempre maggiore attualità - spiegano il presidente della Provincia Andrea Pieroni e l’assessore Valter Picchi - le parti, nell’ambito dei rispettivi settori di attività, sono interessate ad avviare un rapporto di reciproca e continuativa collaborazione. In questo modo si intendono individuare e porre in essere iniziative congiunte nel settore della ricerca, della formazione, della progettazione e della realizzazione di interventi finalizzati al risparmio energetico e all’uso di fonti di energia rinnovabili, contribuendo allo svolgimento anche di ricerche volte alla promozione della conoscenza dell’innovazione tecnologica ed all’analisi giuridica, economico-sociale e culturale nel campo della protezione dell’ambiente, delle risorse energetiche e della mobilità sostenibile”.

I soggetti firmatari si impegnano ad istituire, nell’arco di tre mesi, un Comitato di Area Vasta composto dai rappresentanti delle parti sottoscriventi. Il Comitato di Area Vasta avrà un coordinatore nominato a maggioranza semplice, che sarà in carica per due anni. Il Comitato viene convocato dal coordinatore con cadenza almeno trimestrale (per i componenti e per il coordinatore non è prevista alcuna indennità). Il protocollo d'intesa ha validità di tre anni dalla data di sottoscrizione.

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