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Rifiuti: a Pontedera nascerà un nuovo impianto per il trattamento dell'organico

Firmato il contratto che porterà nella primavera del 2018 all'entrata in funzione della nuova struttura che consentirà di produrre sia energia elettrica sia compost di qualità. L'apertura del cantiere è prevista per il prossimo anno

Il nuovo impianto di Geofor per il trattamento del rifiuto organico sarà presto realtà. Questa mattina infatti nella sede del Comune di Pontedera Geofor, che gestisce il ciclo dei rifiuti in provincia di Pisa, ha siglato l’accordo con l’appaltatore per la realizzazione della struttura che occuperà parte del compendio industriale della società collocato a Gello e che potrà accogliere 44.000 tonnellate annue di scarti da cucine e mense, e circa 9.000 t/a di sfalci e potature. 

L’impianto anaerobico di Gello sarà realizzato in circa due anni con un investimento di circa 18,5 milioni di euro (iva esclusa), grazie all’appoggio di un pool di istituti di credito (Iccrea, Cassa di Risparmio di San Miniato, Banca di Pisa e Fornacette), ma anche adoperando gli utili (fino a 4 milioni di euro) che Geofor ha accantonato nel corso degli ultimi bilanci e i fondi messi a disposizione dalla Regione Toscana e dalla Provincia di Pisa per circa 5,5 milioni di euro. 

Soddisfazione è stata espressa dai soci di Geofor, così come dal presidente Paolo Marconcini e dall’amministratore delegato Fabrizio Catarsi, per questo importante progetto che riguarderà l’area pisana, con un occhio in prospettiva verso il futuro dell’Ato Toscana Costa e quello più generale dei rifiuti in Toscana. 

"La realizzazione dell’impianto di trattamento dei rifiuti organici, compreso nel piano industriale di Ato Toscana Costa, si è resa necessaria anche a seguito della vetustà dell’attuale impianto e della sua limitata capacità di trattamento (l’impianto attuale è autorizzato  a trattare 21.000 tonnellate di Forsu - Frazione organica rifiuti solidi urbani) - si legge in una nota di Geofor - in seguito all’aumento della raccolta differenziata, che nel bacino dei 24 Comuni serviti da Geofor ha raggiunto la media del 58% nel 2014, la produzione annua di organico ha raggiunto circa 40.000 tonnellate annue. Questa eccedenza, che obbliga a rivolgersi ad altri impianti regionali o nazionali con conseguente innalzamento dei costi, contravviene anche ai principi base della gestione dei rifiuti, che fanno della prossimità del trattamento e smaltimento argomenti di principale importanza". 

Il nuovo impianto sostituirà quindi quello attuale e sarà il primo impianto anaerobico per il trattamento di questi rifiuti in Toscana. Produrrà sia energia elettrica dai rifiuti in quantità di 11.000 MWh di energia elettrica dalla combustione del biogas prodotto, e circa 9.500 t/a di compost di qualità. 

Adesso inizia l’iter autorizzativo sia per la produzione di energia che per la costruzione e la gestione (AIA). Il percorso sarà concordato tra Regione Toscana e provincia di Pisa e avrà bisogno di circa sei mesi per il suo completamento. L’apertura del cantiere è prevista nella primavera del 2016: occorreranno 18 mesi per la realizzazione e alla fine del 2017 avremo il nuovo impianto, operativo dalla primavera del 2018. 

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