menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Inquinamento atmosferico: sedici comuni uniti per ridurre le polveri sottili nell'aria

Varato un piano triennale di interventi con il comune di Santa Croce sull'Arno ente capofila. Tra le azioni: giornate ecologiche, razionalizzazione del traffico e efficientamento energetico degli edifici pubblici

Giornate ecologiche, maggiore attenzione alle zone dedicate ai pedoni e a quelle a traffico limitato, ancora più impegno nel controllo degli episodi di abbruciamento agricolo molto frequenti nelle campagne del territorio, efficientamento energetico degli edifici pubblici e razionalizzazione dei flussi di traffico grazie alla realizzazione di rotatorie.

E' questo in estrema sintesi il contenuto del Piano di Azione Comunale (Pac) per contrastare la presenza di polveri inquinanti nelle città redatto congiuntamente dai 16 comuni che rientrano nell'area di rilevamento della centralina di Santa Croce sull’Arno. Il provvedimento descrive una serie di azioni che le amministrazioni comunali dovranno seguire da qui ai prossimi tre anni (2016/17/18) per raggiungere l’obiettivo di ridurre l'inquinamento atmosferico, con particolare riferimento alle emissioni di Pm10 ed No2.

I COMUNI INTERESSATI. Il Piano è stato preparato su input della Regione Toscana (in attuazione della Legge Regionale 9/2010 sulla tutela della qualità dell’aria e dell'ambiente) e dopo un 'tavolo tecnico' istituzionale che ha visto coinvolte diverse amministrazioni. I 16 comuni coinvolti sono: Bientina, Casciana Terme-Lari, Cascina, Castelfiorentino, Castelfranco di Sotto, Crespina-Lorenzana, Empoli, Fauglia, Fucecchio, Montopoli in Val d'Arno, Ponsacco, Pontedera, San Miniato, Santa Croce sull'Arno, Santa Maria a Monte, Vinci. Il Comune di Santa Croce sull'Arno è l'Ente capofila in quanto, come detto, la centralina di rilevamento è situata nel suo territorio.

RIDURRE L'INQUINAMENTO ATMOSFERICO. Il Piano è stato elaborato dopo alcuni sforamenti dei livelli di Pm10 emersi fra la fine del 2015 e l’inizio del 2016 (dati rilevati per tutti i Comuni dalla centralina posta nella zona industriale di Santa Croce) e ha l'obiettivo di ridurre le polveri sottili presenti nell'aria, anche grazie a pratiche virtuose e corrette da parte dei cittadini. Centrali termoelettriche, riscaldamento, traffico e la combustione della legna o di altra vegetazione sono le cause principali della produzione di Pm10, un tipo di inquinamento spesso scarsamente considerato ma che può avere pesanti ricadute sulla salute delle persone, in particolare di anziani e bambini.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Svago: 5 film in uscita su Amazon Prime Video a marzo

Attualità

Svago: 5 film in uscita su Netflix a marzo

Ultime di Oggi
  • Cronaca

    Motorizzazione civile, il trasferimento nei nuovi uffici è ancora bloccato

  • Cronaca

    Da Pisa una app per la lotteria degli scontrini

  • Cronaca

    Coronavirus in Toscana, "1231 i nuovi casi positivi"

Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Attualità

    Svago: 5 film in uscita su Netflix a marzo

  • Attualità

    Svago: 5 film in uscita su Amazon Prime Video a marzo

Torna su

Canali

PisaToday è in caricamento