Sabato, 25 Settembre 2021
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San Giuliano Terme: con Olin-do l'olio esausto si raccoglie a scuola

Il progetto prevede di far conferire direttamente ai bambini gli oli vegetali esausti. L'amministrazione comunale annuncia anche la riduzione della Tari

A partire da lunedì 19 dicembre il Comune di San Giuliano Terme metterà a disposizione dei cittadini un sistema più comodo per smaltire correttamente gli oli vegetali esausti. Oltre al conferimento presso i centri di raccolta autorizzati, sarà infatti possibile portare questa particolare tipologia di rifiuto presso le scuole primarie del territorio. È il progetto Olin-do, che vedrà come partner tecnico la società Eco-Rec srl, specializzata nella raccolta, trasporto e recupero proprio degli oli esausti e nella loro conversione in bio-disel.

“Gli oli vegetali esausti sono un rifiuto estremante critico - spiega il sindaco Sergio Di Maio - sebbene non siano catalogati come rifiuti pericolosi, gli oli vegetali esausti possono causare danni anche gravi se smaltiti in modo non corretto. Molti cittadini, ad esempio, si liberano degli oli che restano in padella dopo la cottura o quelli delle scatolette versandoli negli scarichi del lavandino o del wc. Questo può causare l'intasamento delle reti fognarie ed un maggiore sforzo per la depurazione delle acque, con conseguente aumento dei costi di manutenzione e gestione”.
“Lo sversamento degli oli vegetali esausti a terra o in corsi d'acqua di qualsiasi natura - prosegue l'assessora all'Ambiente Daniela Vanni - è invece un vero e proprio attentato all'ambiente. Una volta dispersi sul terreno questi oli formano una pellicola sottilissima intorno alle particelle di terra: questa pellicola può impedire alle radici delle piante la corretta assunzione di acqua e sostanze nutritive. Se poi questi oli raggiungono la falda idrica possono penetrare nei pozzi di acqua potabile rendendoli inutilizzabili: un solo litro d'olio esausto può rendere inutilizzabile un milione di litri di acqua potabile. Gli oli esausti rilasciati nei corpi idrici, dai semplici fossi al mare, formano invece uno strato sottilissimo che impedisce l'ossigenazione dell'acqua e la penetrazione in profondità dei raggi solari, compromettendo così la vita di piante e animali. Un chilo d'olio esausto può coprire una superficie di mille metri quadrati d'acqua”.

Partendo dalla consapevolezza che la quantità di oli esausti conferiti ai centri di raccolta è inferiore a quella che sarebbe logico attendersi in base al numero di abitanti, l'amministrazione sangiulianese ha deciso di avviare una campagna di sensibilizzazione indirizzandola ai futuri cittadini: i bambini e i ragazzi.
“Educare i bambini e i ragazzi al rispetto dell'ambiente è una passaggio fondamentale per la loro crescita e per quella della comunità - spiega il sindaco della comunità termale - educare loro significa inoltre educare, di riflesso, anche gli adulti che li circondano. Ecco perché abbiamo scelto proprio i bambini delle nostre scuole primarie per aiutarci a migliorare nella raccolta degli oli vegetali esausti”.

In ogni scuola primaria sarà posizionato un contenitore speciale per il conferimento degli oli. A questo contenitore, chiamato Oli-ndo, avranno accesso soltanto i bambini. Gli adulti dovranno affidare a loro, in bottiglie di plastica, gli oli vegetali esausti: i bambini provvederanno a mettere questi contenitori nella 'pancia' di Oli-ndo. Ogni mille litri di olio raccolti la scuola riceverà in regalo dalla società Eco-Rec un equivalente in materiale didattico. Alla fine dell'anno scolastico la scuola che avrà raccolto più olio riceverà il titolo di Scuola Campione.

“In questi giorni, assieme ai tecnici dell'ufficio rifiuti, stiamo incontrando gli alunni e le insegnanti delle scuole per spiegare il progetto - spiega l'assessora - a ciascun bambino sarà consegnata una lettera del sindaco in cui è spiegata la loro 'missione' e un calendario con le indicazioni pratiche per la raccolta degli oli vegetali esausti. Ai bambini delle classi terze, quarte e quinte sarà donato anche un libro per conoscere meglio il mondo dei rifiuti e il valore del loro riuso. Colgo l'occasione per ringraziare, anche a nome del sindaco, le dirigenti scolastiche degli istituti comprensivi 'Niccolini' di San Giuliano Terme e 'Gereschi' di Pontasserchio per aver aderito subito e con entusiasmo al progetto”.

Il progetto Oli-ndo è soltanto una delle azioni previste dall'amministrazione termale per migliorare ulteriormente le performance comunali in termini di raccolta differenziata e di prevenzione della produzione di rifiuti.


“Nel 2017 - conclude il sindaco Di Maio - avvieremo un percorso partecipativo per ridefinire il servizio della raccolta dei rifiuti. Saranno organizzate assemblee pubbliche per condividere le proposte dell'amministrazione e recepire quelle dei cittadini. L'obiettivo non è soltanto quello di migliorare il sistema ma anche quello di ridurre la pressione fiscale. In tal senso sono lieto di annunciare che la proposta di bilancio previsionale per il 2017 approvata dalla Giunta e che prossimamente sarà discussa in Consiglio Comunale prevede una riduzione della Tari pari al 2,48 %”.

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