Lunedì, 20 Settembre 2021
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Porta a porta a Calcinaia: superato l'80% di differenziata

L'amministrazione punta a migliorare ancora e contrastare il fenomeno dell'abbandono dei rifiuti con misure sempre più stringenti

Successo per l'impegno green del Comune di Calcinaia con il superamento dell'80% della differenziazione dei rifiuti con la raccolta porta a porta, dato che unito alle attività costanti di attenzione ha mantenuto la Tari a livelli pressoché invariati negli ultimi anni.

Un sistema che funziona vista la nomina di 'Comune Riciclone' assegnata a Calcinaia per tre anni consecutivi da Legambiente Toscana, fino alla prossima sperimentazione della tariffazione puntuale, per cui l'amministrazione calcinaiola è stata scelta come apripista.

A garantire il buon funzionamento dell'intero network sono state sia la collaborazione dei cittadini che le azioni di controllo mirate a disincentivare e punire cattive pratiche e comportamenti scorretti, purtroppo ancora numerosi segnala il Comune. Nel corso del 2015 si sono infatti verificate tante trasgressioni, costituite in primis da casi di abbandono di rifiuti.

Su questo fronte l'amministrazione si è ampiamente attivata con interventi a tutto tondo. In prima linea sono stati gli agenti della Polizia Municipale, che hanno redatto 37 verbali per casi di abbandono di rifiuti. Oltre a questo, i vigili di Calcinaia hanno effettuato 26 accertamenti finalizzati a verificare l'esatta differenziazione dei rifiuti, nonché a correggere gli errori commessi da alcuni utenti in questo ambito.

Le zone maggiormente soggette al fenomeno sono state monitorate, in modo da scoraggiare e sanzionare gesti incivili. E' stata infine stretta una collaborazione tra Polizia Municipale e ufficio tributi del Comune di Calcinaia, grazie alla quale diversi casi di utenti inadempienti sono stati messi a norma.

L'ufficio ambiente continua a provvedere e monitorare il territorio, ricevere segnalazioni e predisporre interventi ad hoc. Tra le casistiche più frequenti ricorrono quella dall'abbandono di rifiuti ingombranti come materassi, carcasse di automobili ed elettrodomestici, la frequente e quasi sistematica dispersione di rifiuti in luoghi non idonei, come parcheggi, cestini, aree circostanti alle campane per il vetro e fosse. Gli interventi per la bonifica delle zone interessate da questo fenomeno pesano notevolmente sul bilancio comunale, traducendosi in un aggravio di spese per tutti i cittadini. Un esempio significativo è quello di Via della Botte e della zona golenale dell’Arno, punti particolarmente soggetti all'abbandono dei rifiuti.

Ancora più preoccupanti e onerosi sono i casi di abbandono di rifiuti pericolosi o non facilmente identificabili. Gli accertamenti necessari per definire la composizione di materiali di scarto di dubbia natura, dunque per capire la tipologia di smaltimento adeguata, sono infatti molto costosi. Basti pensare che le sole analisi da effettuare su oltre una dozzina di fusti abbandonati e rinvenuti a Fornacette potrebbero comportare una spesa vicina ai 5mila euro. Sul territorio non sono mancati poi casi di dispersione di eternit, ritrovato in quasi 20 sacchetti abbandonati a Calcinaia.

L'impegno dell'amministrazione continuerà nel 2016 con l'acquisto di nuove telecamere mobili da posizionare nei luoghi maggiormente interessati dal fenomeno di abbandono dei rifiuti. Questi dispositivi, oltre a funzionare da deterrente, serviranno a colpire in modo più preciso e puntuale i trasgressori. Nel mirino di amministrazione e Polizia Municipale non finiranno solo i rifiuti di medie e grandi dimensioni. Saranno infatti attuate misure ad hoc per dissuadere i cittadini dal gettare a terra chewing gum o mozziconi di sigaretta, rifiuti che, seppur di ridotte dimensioni, contribuiscono a deturpare il paesaggio.

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