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Sfilata di bici in centro città: "Chiediamo interventi più incisivi sulle piste ciclabili"

L'iniziativa è andata in scena domenica 8 ottobre, circa un centinaio i partecipanti. Fiab Pisa: "In questi anni fatti investimenti importanti, ma molto resta ancora da fare"

Due momenti dell'iniziativa andata in scena domenica

Circa un centinaio di ciclisti, domenica 8 ottobre, hanno preso parte ad una critical mass per le vie del centro di Pisa per chiedere all'amministrazione comunale interventi più incisivi sulla ciclabilità cittadina, l'apposizione di più rastrelliere bloccatelaio ed in generale una maggiore attenzione alle esigenze di chi, in città, decide di muoversi in bicicletta alleggerendo il traffico cittadino. L'iniziativa, cui hanno aderito Senzaquartiere, Fiab, Uisp comitato di Pisa e Greenpeace Pisa, non a caso si è svolta dopo la chiusura della sperimentazione ciclabile sul ponte della Vittoria e ha visto la partecipazione anche di molti bambini. L'intenzione degli organizzatori è quella di ripetere la 'protesta' l'ultimo venerdì di ogni mese con partenza alle ore 18,00 da Piazza dei Cavalieri.

"Purtroppo - afferma Rosanna Betti di Fiab Pisa - i ciclisti ad oggi non possono attraversare in sicurezza ponte della Vittoria. Il Comune su questa vicenda stava facendo bene ma poi gli è mancato il coraggio per continuare la sperimentazione e ha ceduto alle lamentele degli automobilisti. Poteva fare ancora altri tentativi, come ad esempio cambiare la circolazione su ponte della Fortezza". Ma ponte della Vittoria non è l'unico che Fiab vorrebbe rendere 'ciclabile'. "Quello che noi chiediamo - prosegue Betti - è che tutti i principali ponti cittadini siano facilmente attraversabili in bici. Per noi ponte di Mezzo dovrebbe essere solo ciclopedonale, mentre sia su ponte della Vittoria che su ponte Solferino dovrebbero esserci delle piste ciclabili, così come su ponte della Fortezza".

Secondo Fiab ci sono criticità da risolvere anche sui lungarni. "Prendiamo lungarno Gambacorti - continua Rosanna Betti - qui c'è una ciclabile ma solo 'disegnata' con una striscia in terra: questo fa sì che la pista sia spesso invasa da auto in sosta. Sarebbe necessario intensificare i controlli e fare qualche multa in più. Così come su lungarno Mediceo: quando è stato riqualificato ci era stato promesso che sarebbe stata fatta una ciclabile lato fiume, ma così non è stato. Secondo noi sono stati fatti degli errori anche riqualificando piazza Garibaldi, dove è comparso uno scalino, che per chi va in bici non è il massimo, e nella realizzazione delle nuove rotatorie sull'Aurelia dove non sono state realizzate ciclabili".

Fiab giudica comunque positivamente l'azione svolta dal Comune in questi anni. "Sono stati fatti investimenti importanti. Penso - continua Betti - alla pista che collega via Matteucci all'Ospedale di Cisanello: qui manca l'ultimo tratto, che è appunto quello di ponte della Vittoria che consentirebbe di unire Pisanova e Cisanello al centro storico. Ma anche alla pista ciclabile di via Livornese grazie alla quale entro pochi anni potremo raggiungere in bici il litorale. Quello che è mancato è stato un pò di coraggio in alcune situazioni: è necessario cambiare cultura e comprendere che non esistono solo le auto". Fiab chiede infine che venga realizzata la pista ciclabile che collegherà Ikea al quartiere di Porta a Mare: "Si tratta di opere di compensazione - conclude Betti - che deve realizzare la stessa azienda in seguito all'apertura, ormai di alcuni anni fa, dello stabilimento pisano: dunque l'opera è finanziata ma è stata bloccata finora da intoppi burocratici. Ci auguriamo di poterla vedere completata prima della fine del mandato".

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