Atti di nascita, riconoscimento e adozione: le istruzioni del Comune di Pisa

Ecco le indicazioni per ottenere certificati molto importanti. Se intendete adottare, vi spieghiamo quali sono i requisiti per le coppie e le famiglie

Immagine d'archivio

Sono tutti documenti e certificati molto importanti. In alcuni casi sono fondamentali per poter godere di alcuni diritti o servizi, e anche per convolare a nozze con la propria anima gemella. Sono gli atti di nascita, i riconoscimenti e i certificati di adozione: un gesto nobilissimo, che però necessita di determinati requisiti per poter essere portato a compimento. Vediamo insieme le istruzioni principali.

Atto di nascita e riconoscimento

A Pisa è l'Ufficio Anagrafe che si occupa di questi certificati. L'Ufficio rilascia una serie di certificati/estratti che attestano quei dati desumibili dai registri di stato civile, in particolare:

  • certificato di nascita (da cui risulta luogo e data di nascita);
  • certificato di morte (da cui risulta luogo e data di morte, oltre alla residenza e allo stato civile);
  • certificato di matrimonio (da cui risulta luogo e data di matrimonio);
  • estratto per riassunto dell'atto di nascita (con i dati del certificato di nascita completati da eventuali annotazioni), a richiesta ai sensi dell'art. 3 D.P.R. 2 maggio 1957, n. 432 si possono indicare anche paternità e maternità;
  • estratto per riassunto dell'atto di matrimonio (con i dati del certificato di matrimonio completati da eventuali annotazioni); - estratto per riassunto dell'atto di morte (con i dati del certificato di morte completato dall'ora della morte).
  • estratti plurilingue
  • estratto copia integrale
  • richiesta certificazioni per posta

Gli estratti di nascita, matrimonio e morte oltre ai dati riportati nei certificati certificano le eventuali annotazioni. Nell’estratto di nascita le annotazioni certificabili sono:

  1. nomina e revoca tutore o curatore provvisorio
  2. interdizione
  3. matrimonio
  4. scioglimento o cessazione effetti civili del matrimonio
  5. morte
  6. acquisto riacquisto perdita cittadinanza italiana

L'estratto di nascita con le generalità dei genitori può essere rilasciato soltanto, se maggiorenne, alla persona cui l'atto si riferisce, munita di valido documento d'identità personale o se minorenne ad uno dei genitori del soggetto, munito di valido documento d'identità personale. L'estratto integrale è la copia conforme all’atto originale che riporta integralmente tutti i dati, comprese le annotazioni non certificabili. E' rilasciata esclusivamente dall’ufficiale di stato civile del luogo in cui avvenne l’evento (o da quello del luogo in cui fu resa la dichiarazione di nascita) e il suo rilascio non è vietato dalla legge (art. 177, D.L. 30 giugno 2003, n.196). La consegna della copia integrale è consentita solo su istanza del soggetto, cui l’atto si riferisce, debitamente munito di valido documento d’identità personale, oppure su motivata istanza comprovante l’interesse personale e concreto del richiedente a fini di tutela di una situazione giuridicamente rilevante, ovvero decorsi settanta anni dalla formazione dell’atto.

Come richiedere questi documenti

E’ attivo il servizio on-line che permette agli utenti registrati sul Portale dei Servizi OnLine del Comune di Pisa di ricevere sul proprio dispositivo i certificati Anagrafici e di Stato Civile, senza doversi recare presso gli sportelli comunali. I certificati emessi in formato PDF, firmati digitalmente dal Sindaco, resi validi e autentici grazie alla tecnologia del Timbro Digitale, sono utilizzabili in formato PDF o stampati su carta. Per info e segnalazioni: certificationline@comune.pisa.it.

Il responsabile dei Serivizi Demografici - Anagrafe e Toponomastica è Alessandro Corucci. Può essere contattato all'indirizzo a.corucci@comune.pisa.it.

Adozione

Tramite l'istituto giuridico dell'adozione, un soggetto adottante può trattare un altro soggetto, detto adottato, come figlio, il quale assume il cognome dell'adottante. Il Tribunale dei Minori accerta lo 'stato di abbandono' del minore. 

Le famiglie/coppie che danno la loro disponibilità all'adozione nazionale ed internazionale, devono avere i seguenti requisiti: 

  1. i coniugi devono essere sposati da almeno 3 anni, o in alternativa 3 anni comprensivi di matrimonio e di comprovata convivenza
  2. i coniugi adottivi ed adottato non devono avere una differenza di età inferiore a 18 anni e superiore a 45 (salvo alcune eccezioni)
  3. la disponibilità ad adottare un bambino va redatta in tre copie per la domanda nazionale e tre per la domanda internazionale
  4. la disponibilità deve essere presentata personalmente dagli interessati e firmata al momento del deposito della stessa davanti ad un funzionario incaricato presso il Tribunale per i Minorenni di Torino.

La domanda di disponibilità all’Adozione nazionale ha validità tre anni e può essere ripresentata.

L'iter legislativo per l'adozione nazionale e internazionale

Una volta depositata la domanda, il Tribunale dei Minori incarica la Medicina Legale di effettuare gli approfondimenti sulla salute fisica della coppia. Le èquipe adozione cominciano i colloqui di conoscenza e, al termine di questo percorso, inviano una relazione scritta sociale e psicologica al Tribunale. Un Giudice Delegato incontra i coniugi in udienza. In questo modo il Tribunale per i Minorenni valuta la coppia, stabilendo per l'adozione nazionale a quale famiglia affidare ciascun bambino, secondo i suoi bisogni. Comincia un periodo preadottivo di un anno, che diventa definitivo se l'abbinamento bambina/o-famiglia ha avuto esito positivo.

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Per l`adozione internazionale, la coppia, dopo aver ottenuto l`idoneità dal Tribunale per i Minorenni, per procedere nell'adozione, deve conferire l`incarico ad un Ente Autorizzato, tra quelli legalmente riconosciuti dalla Commissione per le Adozioni Internazionali, in base alla legislazione in materia. Solo tramite l`Ente potrà adottare in un Paese Straniero, un bambino dichiarato adottabile dall`Autorità competente del Paese stesso.

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