Come chiedere il cambio di residenza a Pisa

Dall'immigrazione da un altro comune al cambio di indirizzo: tutte le istruzioni del Comune di Pisa

Per residenza si intende il luogo in cui la persona ha la dimora abituale. Il domicilio di una persona è nel luogo in cui essa ha fissato la sede principale dei suoi affari e interessi. Nel diritto privato il domicilio corrisponde al luogo in cui una persona stabilisce la sede principale dei suoi affari ed interessi (articolo 43 c.c.). Gli interessi non sono evidentemente solo di natura economica, ma anche personale, economica, sociale e politica. Al II Comma dello stesso Articolo il Codice specifica anche che la la residenza è il luogo in cui la persona ha la dimora abituale. Non essendo specificato che cosa sia la dimora, il significato del termine è quello comune: il luogo in cui una persona si trova ad abitare o mantiene i propri interessi e legami familiari e affettivi.

Dichiarazioni di residenza e domicilio

Il Consiglio dei ministri ha approvato il regolamento che dà attuazione all'istituto del 'cambio di residenza in tempo reale' introdotto dal decreto-legge 9 febbraio 2012, n.5, convertito dalla legge 4 aprile 2012, n. 35. La novità normativa consente ai cittadini di presentare le dichiarazioni anagrafiche - di residenza e di trasferimento all'estero - anche spedendole per posta oppure inviandole via fax o e-mail, oltre che allo sportello del Comune competente. 

Le principali novità previste dal regolamento, approvato su proposta del ministro dell'Interno di concerto con il Ministro per la pubblica amministrazione e la semplificazione, riguardano le dichiarazioni anagrafiche e i controlli sui requisiti. Per quanto riguarda le dichiarazioni, l'ufficiale d'anagrafe deve registrarle entro i due giorni lavorativi successivi alla presentazione, mentre i loro effetti giuridici, e quelli delle corrispondenti cancellazioni, decorrono dalla data della dichiarazione. I controlli sulla sussistenza dei requisiti dichiarati, invece, vengono effettuati nei 45 giorni successivi alla registrazione da parte dell'ufficiale d'anagrafe.

Dove rivolgersi al Comune di Pisa

Per l'immigrazione da altro Comune, è necessario recarsi direttamente allo sportello dell'Ufficio Anagrafe Centrale o, in alternativa, presso tutte le sue Sedi Distaccate. E' possibile presentare la domanda anche attraverso raccomandata all'Ufficio Anagrafe; oppure per via telematica all'indirizzo di posta elettronica dell'anagrafe (anagrafe-immigrazioni@comune.pisa.it) o alla PEC, specifica, del Servizio Immigrazioni comune.pisa@postacert.toscana.it. Il recapito telefonico è 050 910556.

La documentazione deve essere presentata tramite apposito modello compilato come richiesto in tutte le sue parti obbligatorie. La dichiarazione deve comprendere l'indicazione dell'ultimo Comune d'Iscrizione (ovvero ultimo Comune di residenza). Da allegare alla dichiarazione:

- copia del documento di identità del richiedente e delle persone che trasferiscono la residenza unitamente al richiedente che, se maggiorenni, devono sottoscrivere il modulo.

- se comunitario cioè di nazionalità di uno Stato appartenente alla Comunità Europea deve allegare la documentazione indicata nell'Allegato B

- se extra comunitario cioè di nazionalità di uno Stato non appartenente alla CE deve allegare la documentazione indicata nell'Allegato A

- patente di guida (copia) di tutti i componenti della famiglia che la possiedono

- targhe degli autoveicoli, motoveicoli, ciclomotori, intestati alle persone che trasferiscono la residenza (non a ditte)

Questi dati verranno inviati alla Motorizzazione che provvederà ad inviare l'etichetta adesiva del nuovo indirizzo da incollare sui documenti. 

Presentata la richiesta, l'Ufficio Anagrafe, come previsto dalle norme vigenti, rilascia all'interessato la comunicazione di avvio del procedimento di cui all'art. 7 della Legge n. 241/1990. A seguito dell'iscrizione, tramite la Polizia Locale si provvederà ad accertare la sussistenza dei requisiti previsti per l'iscrizione. Trascorsi 45 giorni dalla dichiarazione resa o inviata senza che sia stata effettuata la comunicazione dei requisiti mancanti, l'iscrizione si intende confermata. Dal momento della registrazione, trascorse 48 ore lavorative, si potranno ottenere: certificati di residenza e stato di famiglia; successivamente alla cancellazione del comune di precedente iscrizione anagrafica prevista entro 5 giorni lavorativi dalla richiesta del comune di immigrazione (contestuale alla registrazione nelle liste dei residenti) si potranno ottenere tutti gli altri certificati anagrafici compreso il rilascio della carta d'identità.

Chi cambia indirizzo nella città deve, entro 20 giorni dal trasferimento, comunicarlo all’Ufficio Anagrafe del Comune per l’aggiornamento dei registri. Con l'entrata in vigore delle norme previste dal decreto in materia di semplificazione e sviluppo (DL n.5 del 9 febbraio 2012, convertito in Legge 4 aprile 2012, DL n.35), l'Ufficiale d'Anagrafe, nei due giorni lavorativi successivi alla presentazione delle dichiarazioni, effettua le iscrizioni anagrafiche. Gli effetti giuridici delle iscrizioni anagrafiche decorrono dalla data della dichiarazione. L'Ufficio Anagrafe provvederà successivamente ad accertare la sussistenza dei requisiti previsti per l'iscrizione anagrafica.

La comunicazione può avvenire:

- direttamente allo sportello dell'Ufficio Anagrafe Centrale o, in alternativa, presso tutte le sue Sedi Distaccate

- per raccomandata, all'Ufficio Anagrafe

- per via telematica all'indirizzo di posta elettronica dell'anagrafe, specifica, del Servizio cambio indirizzo. Telefono: 050 910556; email anagrafe-cambindirizzo@comune.pisa.it

Qualora l’istanza venga presentata tramite fax, posta o e-mail questa deve essere, necessariamente, sottoscritta da tutti i soggetti maggiorenni e accompagnata da una fotocopia di un documento relativo a ciascun individuo. L'inoltro per via telematica è consentito ad una delle seguenti condizioni:

- che la dichiarazione sia sottoscritta con firma digitale

- che la dichiarazione sia trasmessa attraverso la casella di posta elettronica certificata del richiedente

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- che la copia della dichiarazione recante la firma autografa e la copia del documento d’identità del richiedente siano acquisite mediante scanner e trasmesse tramite posta elettronica semplice

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