Revisione dell'auto: quanto costa, quando farla, proroghe attive

Il controllo completo e periodico della propria vettura è un obbligo per tutti gli automobilisti. A causa della pandemia da Coronavirus alcune scadenze sono state posticipate: vediamo insieme tutti i dettagli

Prima di tutto è necessario conoscere la differenza che c'è tra una revisione e un tagliando. La revisione è un vero e proprio check-up dell'auto previsto dalla Motorizzazione Civile, attraverso il quale si può essere in grado di stabilire in tutta sicurezza che i parametri (un esempio può essere la rumorosità del veicolo), siano a norma di legge. Mentre, per quanto riguarda il tagliando, si tratta di un controllo atto ad esaminare lo stato di usura di ogni parte meccanica dell’autoveicolo.

Quando fare la revisione?

La scadenza della revisione auto è uno degli argomenti più complessi. Innanzitutto sì, la revisione ha (nella maggior parte dei casi) una scadenza biennale. Ma, nel caso si tratti di un'auto nuova di zecca la revisione auto nuova andrà eseguita la prima volta dopo 4 anni dal'’immatricolazione dell'autoveicolo e successivamente ogni due anni. Diverso per quanto riguarda un'autovettura usata: in questo caso la revisione andrà eseguita direttamente ogni due anni. Per quanto riguarda la categoria dei veicoli atipici, la revisione delle auto d'epoca o di interesse storico, va effettuata, secondo il decreto del 2009, con scadenza biennale; entro il mese di rilascio della carta di circolazione, o entro il mese corrispondente a quello in cui è stato effettuato l'ultimo controllo di revisione.

Proroghe

Coordinando la normativa nazionale con quella prevista dal recente Regolamento (UE) 2020/698, per i veicoli immatricolati in Italia, il quadro è il seguente.

- se la revisione è scaduta prima del mese di febbraio 2020, possono circolare sul solo territorio nazionale sino al 31 ottobre 2020 senza aver effettuato la revisione periodica o annuale

- se la revisione è scaduta nel mese di febbraio (29 febbraio 2020), possono circolare sul territorio nazionale sino al 31 ottobre 2020 e sul territorio degli altri Paesi dell'UE sino al 30 settembre 2020

- se la revisione scade nel periodo compreso tra il 31 marzo 2020 e il 31 agosto 2020, possono circolare sul territorio dei paesi dell'UE (compresa l'Italia) per i sette mesi successivi alla scadenza prevista dalle norme vigenti in Italia (3)

i veicoli appartenenti alle categorie L, 01 e 02, immatricolati in Italia, la cui revisione è scaduta o scadrà entro il 31 luglio 2020, essendo esclusi dall'applicazione delle proroghe contenute nel Regolamento, possono circolare solo sul territorio nazionale fino al 31 ottobre 2020 senza aver effettuato la prevista revisione

Le proroghe sopraindicate trovano applicazione con riguardo ai veicoli che devono effettuare la revisione o che siano già stati sottoposti a revisione con esito «ripetere» (a condizione che siano state sanate le irregolarità rilevate). Riguarda ogni tipo di revisione, annuale e periodica, ordinaria e straordinaria, da effettuare presso gli UMC (Ufficio motorizzazione civile) o presso le officine autorizzate private.

Costi

Il costo della revisione auto è rimasto praticamente invariato e stabile per circa dieci anni. Di seguito i costi da sostenere:

- Motorizzazione Civile 45 euro

- Agenzia ACI 62,25 euro

- Centri di revisione e Officine Autorizzate 66,80 euro

I 66,80 euro sono così composti: 45 euro costo di revisione + 9,90 euro di IVA 22% + 10,20 euro di diritti Motorizzazione + 1,80 euro di bollettino postale.

Controlli e certificato

La revisione auto e controlli obbligatori verteranno principalmente su:

- Impianto frenante: quindi freno a mano, di servizio, freni, pasticche, dischi

- Sterzo: cuscinetti, fissaggio, stato meccanico

- Vetri: vetri, specchietti, lavavetri

- Impianto elettrico: proiettori, luci, indicatori

- Telaio: carrozzeria, porte, serrature, serbatoio

- Rumori: gas di scarico inquinanti bollino blu

- Identificazione del veicolo tramite targa e telaio

- Sicurezza dispositivi: Clacson, cinture di sicurezza anteriori e posteriori.

Occorrerà inoltre:

- Presentare domanda su apposito modello TT 2100, reperibile presso gli uffici della Motorizzazione Civile e disponibile online

- Allegare attestazione di versamento di 45,00 euro sul c.c.p. 9001 intestato al Dipartimento Trasporti Terrestri

- Prenotare per tempo la visita e prova del veicolo

- Presentare la carta di circolazione del veicolo

A partire dal 31 marzo 2019, al termine di ogni revisione, il proprietario dell’autovettura sottoposta al controllo riceverà anche il certificato di revisione. ACI e Motorizzazione dovranno obbligatoriamente rilasciare al proprietario del veicolo il documento che certifica l’avvenuta revisione, o meglio, il cosiddetto 'certificato di revisione'. Il personale tecnico dovrà consegnare e annotare l’esito dei controlli effettuati e dei chilometri effettivi. I dati del nuovo certificato di revisione auto sono:

- Numero di identificazione del veicolo

- Targa del veicolo e simbolo dello Stato di immatricolazione

- Luogo e data di revisione

- Lettura del contachilometri al momento del controllo

- Categoria del veicolo

- Carenze individuate e livello di gravità

- Risultato del controllo tecnico

- Data del successivo controllo tecnico o scadenza del certificato di revisione

- Dati identificativi dell’ispettore responsabile del controllo

Revisione non superata

Se l’auto non risulta idonea alla revisione, possono verificarsi tre condizioni.

Ripetere: l’auto non passa una o più prove e deve essere riparata prima di effettuare di nuovo la revisione. Le riparazioni vanno effettuate entro un mese e la revisione deve avvenire nello stesso centro e va pagata nuovamente tutta la procedura.

Ripetere, sospeso dalla circolazione: le prove hanno evidenziato guasti piuttosto gravi e ritenuti troppo pericolosi per autorizzare la libera circolazione del veicolo. In questo caso bisogna riparare in breve tempo l’auto e pagare una seconda revisione.

Sospeso interno: se durante la revisione vengono segnalati guasti di entità minima, la revisione viene sospesa temporaneamente per effettuare le dovute operazioni e tutti gli accertamenti dovuti, riguardo al corretto funzionamento di ogni singola parte meccanica.

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