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"Finire sotto Livorno"? A Pisa una manifestazione di protesta

E' prevista per il pomeriggio di sabato 29 settembre, la manifestazione per difendere la posizione di Pisa capoluogo di Provincia. L'evento è organizzato da alcune associazioni cittadine

Un corteo di protesta per i tagli delle province e per la difesa del capoluogo pisano, in modo da non finire sotto la città di Livorno: è questa la manifestazione che dalle 17 di sabato pomeriggio invaderà le strade cittadine, da Piazza Vittorio fino ai piedi della Torre pendente. Ad organizzare l'evento alcune associazioni cittadine, 'Amici di Pisa' e il comitato ' Pisa capoluogo di Provincia'.

Secondo i dati dell'associazione, i tagli sulle province avrebbero delle conseguenze catastrofiche. Solo nel pisano sarebbero a rischio 3 mila posti di lavoro, nonché  il declassamento di uffici già sottodimensionati come Questura, Prefettura, Provveditorato agli Studi, Camera di Commercio, INPS, INAIL, Sovrintendenza ai Monumenti, Comandi Provinciali di CC, Polizia, Guardia di Finanza, Direzione Provinciale del Lavoro, Ufficio delle Entrate, Direzione Provinciale Postale, Agenzia delle Entrate,Direzione Provinciale del Tesoro, ASL 5, Corpo Forestale.

"Purtroppo molti pisani, oltre a non essere ben informati su quello che sta succedendo - fanno sapere dal Comitato 'Pisa capoluogo di Provincia -  continuano a mostrare menefreghismo. La manifestazione servirà ad informare la gente e a svegliare i nostri politici. Chi continuerà a snobbare questa protesta o chi non vorrà intervenire per timore di essere etichettato con l'uno o l'altro partito fa un grande sbaglio e rischia di consegnare questo territorio alla storia in senso negativo. Siamo già in ritardo e questa grande manifestazione civica, se partecipata, potrebbe contribuire a far ripensare i criteri di accorpamento e del Capoluogo ai legislatori. Vogliamo davvero finire sotto Livorno"?

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