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Maltempo al nord, ondata di caldo al centro-sud: le tendenze

L'anticiclone africano porta 40 gradi nelle città come Firenze, ecco cosa ci aspetta

In questi giorni l'Italia sembra quasi essere spaccata in due dal clima impazzito. Al Nord temporali e grandine, mentre al Centro-Sud 'Caronte' non molla la presa con un anticiclone da record. Se le città centrali e meridionali continuano a registrare oltre 40 gradi di temperatura nelle ore più calde della giornata, le immagini che arrivano dalle regioni settentrionali sono di alberi sradicati, strade allagate e danni alle auto. 

Maltempo estremo al Nord: danni e feriti

Diversi feriti al Nord per il maltempo. A Verona un uomo è stato colpito da un fulmine mentre cercava di ripararsi sotto un albero nella centralissima piazza Piazza Porta Nuova: è grave, ma non in pericolo di vita. Continua a fare temporali nel Milanese, con grandinate a nord del capoluogo. Ha colpito in particolare la doppia tromba d'aria nei Comuni della Martesana tra Cernusco, Melzo e Gessate nel Milanese immortalata in video amatoriali dai residenti. La Coldiretti fa la conta dei danni di questi eventi estremi: "La grandine con tempeste di vento ha colpito a macchia di leopardo la Lombardia con i chicchi di ghiaccio che hanno distrutto campi di mais, soia, pomodoro pronto per la raccolta, angurie, meloni, zucche ma anche i pascoli della Val Brembana".

Il nuovo picco del caldo e quando finisce l'ondata

Al Sud il caldo continua invece a farsi sentire in maniera potente. Sono ancora 18 le città da bollino rosso nel weekend: Ancona, Bari, Cagliari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Latina, Messina, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Reggio Calabria, Rieti, Roma, Viterbo.

Il gran caldo continuerà anche la prossima settimana, almeno nella prima parte, secondo gli esperti di 3bmeteo.com. Un secondo picco di caldo eccezionale è previsto proprio agli inizi della nuova settimana con un maggiore coinvolgimento delle regioni centro meridionali. Un nuovo sussulto dell'anticiclone africano lunedì si porterà sul Mediterraneo, alimentato da masse d'aria di estrazione continentale sub tropicale. La bolla di calore tenderà nuovamente a rafforzarsi con la roccaforte da record in quota che questa volta sarà posizionata tra Tunisia, regioni meridionali ed Egeo. Avremo così due contributi al riscaldamento: uno proveniente dalla massa d'aria caldissima, l'altra per via della compressione esercitata dall'anticiclone. I valori di temperatura potranno raggiungere picchi di 43-45 gradi su Sardegna, Sicilia, Calabria, Basilicata e Puglia, fino a 40-41 gradi sulla Campania e sul Molise.

C'è una data cerchiata in rosso sul calendario, ed è quella del 26 luglio. Mercoledì prossimo non solo il Nord, ma anche il Centro Italia e gran parte del Sud avranno una tregua vera dal caldo subtropicale. Potrebbero esserci, come sempre in questi passaggi, anche fenomeni violenti associati al cambiamento di correnti d'aria.

Non solo Italia: in Grecia il weekend più caldo degli ultimi 50 anni

Non siamo soli, anche in Grecia il caldo non dà respiro. Questo weekend potrebbe essere il più caldo degli ultimi 50 anni per il mese di luglio. Per questo i rappresentanti del governo hanno consigliato alle persone di lavorare da casa ove possibile e di non avventurarsi inutilmente all'esterno. Le temperature eccezionali significano anche che i principali siti turistici saranno chiusi nelle ore più calde della giornata. Atene avrà temperature superiori a 40 gradi per sei o sette giorni. La regione centrale della Tessaglia potrebbe toccare i 45 gradi. Yannis Kallianos, meteorologo dell'emittente privata Mega, ha parlato di una "ondata di caldo interminabile e potente".

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