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Cashback statale: tutto ciò che devi sapere per prepararti al 2021

Più acquisti, più verrai rimborsato: partenza a gennaio, ma a dicembre si sperimenta il cashback natalizio

Nell’ultimo mese se ne è parlato molto e diverse sono state le informazioni divulgate spesso in modo non chiaro e sommario. Risultato: le idee degli italiani sono confuse a riguardo. Parliamo, ovviamente, del cashback statale, annunciato per gennaio 2021 ma, in realtà, già partito in via sperimentale dall’8 dicembre nella sua versione “natalizia”.

Vediamo allora di fare chiarezza e spiegare tutto ciò che serve sapere a riguardo. 

Innanzitutto, il cashback statale rientra nelle iniziative del cosiddetto Piano Italia Cashless, che offre la possibilità ai privati cittadini (non alle aziende, dunque) di ottenere un rimborso in denaro in base agli acquisti effettuati, in un determinato periodo e a titolo privato con strumenti di pagamento elettronici come carte di credito e di debito, carte prepagate o tramite app.

Il Cashback statale step by step

In questa prima fase sperimentale, che durerà per tutto dicembre fino alla fine del 2020, si potrà usufruire del cosiddetto Extra Cashback di Natale del 10%. In cosa consiste? Presto detto: nel mese di dicembre si potrà accumulare un rimborso del 10% su ogni transazione effettuata con uno Strumento di Pagamento Elettronico registrato in fase di adesione al Programma. Per questo mese saranno sufficienti 10 transazioni per iniziare a raccogliere i rimborsi che potranno, in ogni caso, ammontare a un massimo di 150 €, e che verranno accreditati a febbraio 2021 direttamente in conto corrente (il proprio IBAN va indicato anch’esso in fase di adesione).

La seconda fase inizierà, come detto, da gennaio 2021 e, a quel punto, le tipologie di rimborso saranno doppie: rimarrà, da un lato, il Cashback del 10%, che prevederà però un massimo rimborso per transazione di 15 € e un massimo totale di spese nel periodo di riferimento, ai fini dei rimborsi, di 1.500 €, il che significa che il valore complessivo del rimborso nel periodo di riferimento non potrà superare i 150 € (il 10% di 1.500 €, appunto).

Inoltre, in questa fase si potrà usufruire anche del Super Cashback di 1.500 €, un rimborso speciale semestrale di tipo forfettario, destinato a coloro che effettueranno più transazioni entro un dato periodo di tempo sempre con Strumenti di Pagamento Elettronico. 

Quali transazioni concorrono al Cashback e quali no

Informazione importante che è doveroso conoscere riguarda le esclusioni dal programma di tutti gli acquisti online, i pagamenti ricorrenti, i pagamenti nell’ambito di qualsiasi attività d’impresa, arte o professione, i pagamenti effettuati fuori dal territorio italiano, le operazioni eseguite presso gli sportelli ATM e tutti i pagamenti non espressamente menzionati nel Decreto.

Requisiti necessari per aderire al Cashback

Per partecipare al Cashback bisogna possedere due soli requisiti: essere un cittadino italiano maggiorenne, titolare di almeno una Carta di credito, debito o prepagata, e aderire al programma dall’app IO. Solo scaricando l’app e accedendovi con SpID, si potrà, infatti, aderire al Programma, accettandone termini e condizioni nell’apposita sezione dedicata al Bonus Cashback. A quel punto il grosso del lavoro sarà fatto: non rimarrà altro da fare che inserire i dati della Carta con cui si fanno i propri acquisti e l’IBAN sul quale si vogliono ricevere gli accrediti dei rimborsi.

Cashback statale: un sistema che porta benefici a tutti

Un’opportunità pensata per incentivare gli acquisti a supporto degli esercenti duramente colpiti dalle misure restrittive dovute alla pandemia, per aiutare i cittadini in difficoltà, garantendo loro un recupero delle spese sostenute in un periodo di crisi economica come quello attuale, e per garantire una maggiore tracciabilità delle transazioni favorendo l’utilizzo di sistemi di pagamento elettronici.

Tema, questo, caro soprattutto alle banche, le quali sono le prime ad approvare il Programma e a mettersi a disposizione dei propri clienti nell’informare e incoraggiare un sistema che porta benefici a tutti. Così anche Banca Di Pisa e Fornacette, sempre attenta nel dare un supporto concreto e informazioni chiare ai propri clienti, conferma la possibilità per questi ultimi di registrare tranquillamente nell’app IO le proprie carte di credito, debito e prepagate, avendo la garanzia di veder accreditati e sul proprio conto corrente i rimborsi spettanti.

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