Politica

25 aprile sempre

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

Ogni anno il ricordo di coloro che hanno combattuto e si sono immolati per i principi di giustizia, libertà, eguaglianza, antifascismo e fratellanza ci deve far riflettere e ci deve aiutare a comprendere meglio la realtà contemporanea.
Ogni anno, da più sessanta anni, i loro nomi, le loro gesta, ma soprattutto gli ideali che gli hanno fatto rompere l'inerzia e gli hanno spinti all'azione sono come un monito a ricordare che le fatiche da compiere per il bene comune sono importanti ed irrinunciabili, in qualsiasi epoca si stia vivendo. L'anno scorso questi ideali che si rifanno in ciò che la nostra Italia rappresenta erano stati "denigrati" da composizione politiche secessioniste che addirittura parlavano di non prendere parte ai festeggiamenti del 25 Aprile. Ma il tempo è galantuomo ed a distanza di un anno ci prospetta un nuovo quadro: mentre chi derideva questi valori si trova oggi "sotto inchiesta" per furti e ruberie, questi valori invece rimangono puri ed illibati nel cuore della gente anno dopo anno, generazione dopo generazione.

Allora, oggi come forse mai dal dopoguerra, il 25 Aprile ci ricorda che dobbiamo avere questi principi nel cuore e nella mente tutti i giorni specialmente in un momento di gravissima crisi politica, in cui la tensione sociale cresce e l'orizzonte politico viene spinto di fatto verso i livelli più bassi per far posto ad un crescente potere della finanza e dell'economia. La coscienza del popolo è la memoria, dicevano i vecchi saggi, allora ricordiamo ogni giorno i valori della resistenza e sviluppiamo una coscienza che si rifaccia a queste forti radici e ci aiuti nuovamente a maturare una propensione nel fare quotidiano sempre più protesa verso il bene comune.

Buon 25 Aprile a tutti.

Marco Balatresi
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