Mercoledì, 23 Giugno 2021
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Unione Valdera, Più Toscana attacca: "Solo sprechi e clientelismi"

Sprechi alle stelle e vendita di servizi: due questioni sollevate dal consigliere regionale Gian Luca Lazzeri e da quello provinciale Roberto Sala. Lazzeri: "Aboliamo l'Unione in favore del Comune unico"

"Unione dei Comuni della Valdera? Una macchina fallimentare utile solo a tenere in vita vincoli clientelari e sprechi, che non hanno ridotto di un euro la spesa amministrativa dei piccoli comuni". Non usa mezzi termini il consigliere provinciale di Più Toscana, Roberto Sala, che attacca l’Unione dei Comuni definendola "più utile ai fini di partito che ai cittadini".

"Qualche esempio? Solo l’affitto della sede - spiega - costa ai contribuenti 240.000 euro all’anno, senza contare che i servizi sbandierati come formazione, controllo del personale e aggiornamento professionale non sono fatti direttamente dall'Unione ma frutto di consulenze esterne o di servizi gestiti dai Comuni. Morale della favola? Spese duplicate e zero risparmi".

Un campanello d’allarme suonato anche dalla fuga di alcuni Comuni dall’Unione. "Come quello di Crespina, 4.000 abitanti, la cui uscita questa estate ha scatenato le ire del Pd. Un’altra riprova dell’inefficacia dell’istituzione è il fatto che la gestione del personale non è stata ancora trasferita dai singoli Comuni all’Unione. Sarebbe opportuno adire la Corte dei Conti e le autorità competenti in modo da capire se vi sono delle irregolarità. Abbiamo assistito - commenta ancora Sala - alla querelle fra il direttore della Cna e il presidente dell'Unione Millozzi relativamente a costi e professionalità dei servizi offerti, ma poi è calato un silenzio tombale. Si sa: ci sono le votazioni politiche e il partito prevale rispetto allo spreco di soldi pubblici".

Nodi per sciogliere i quali Sala chiede di "conoscere quale sia la spesa dell’Unione dei Comuni per la gestione del personale e soprattutto se possa vendere servizi come un privato in un settore come quello della gestione del personale. La risposta è importante visto che il presidente Millozzi ha annunciato la candidatura dell’Unione a gestire le risorse umane non solo al suo interno ma su un bacino più ampio. Il primo comune di cui gestirà il personale sarà Collesalvetti che non solo non aderisce all’Unione, ma appartiene anche a una provincia diversa".

Ma la questione Valdera finisce sui banchi della Regione, con l’intervento del consigliere regionale di Più Toscana Gian Luca Lazzeri che chiede l’abolizione dell’Unione Valdera in favore del Comune unico. "La risposta alla querelle fra spreco e risparmio, labirinti burocratici e uffici di competenza, è una sola: fondere i Comuni per restituire ai cittadini un'efficacia amministrativa che adesso latita. E’ evidente che l’utilità dell’Unione valga solo in teoria visto che nella pratica essa viene declinata senza alcun risparmio per i Comuni. Esiste una sola ricetta per il rilancio della nostra Regione che è quella di stringere la cinghia delle pubbliche amministrazioni, investendo maggiormente in imprese e sociale".

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