Sabato, 25 Settembre 2021
Politica

Accogliere chi fugge dall'Afghanistan: promossa mozione urgente in Consiglio Comunale

Si chiede a sindaco e giunta di Pisa di attivarsi per promuovere una risposta umanitaria coordinata

Diritti in Comune ha depositato una mozione da discutere appena possibile in Consiglio Comunale "affinché Pisa, insieme a tanti altri comuni italiani, faccia la propria parte per accogliere i possibili richiedenti asilo in fuga dall’Afghanistan". Le terribili immagini delle persone disposte a tutto pur di cercare salvezza dai Talebani hanno fatto il giro del mondo e il gruppo formato da Una città in comune, Rifondazione Comunista e Pisa Possibile vuole portare la discussione nell'assemblea cittadina. 

"Si tratta soprattutto - scrive la compagine politica - di rispondere a una vera e propria emergenza umanitaria: migliaia di persone, soprattutto donne, oppositori del nuovo governo e membri di minoranze etniche vorrebbero lasciare il paese per evitare persecuzioni e abusi da parte del nuovo regime che, nonostante le promesse, si annuncia oppressivo e violento. Dobbiamo riconoscere che anche l'Italia ha le proprie responsabilità per l'attuale situazione, avendo partecipato all'occupazione militare con gli altri paesi NATO, senza garantire in tanti anni la ricostruzione di uno Stato afghano realmente autonomo, sicuro e democratico. Dall'altra parte, è nostro dovere applicare la Costituzione che, all'articolo 10 comma 2, garantisce il diritto di asilo agli stranieri cui sia impedito nel paese d’origine 'l'effettivo esercizio delle libertà democratiche' garantite invece dalla Repubblica italiana".

Il richiamo è quindi quello alla mobilitazione di Terzo settore e Prefetture: "Chiediamo che il sindaco e la giunta si impegnino a individuare e rendere disponibili spazi adeguati da destinare in tempi rapidi all'accoglienza di richiedenti asilo provenienti dall'Afghanistan. Vanno elaborati, di concerto con la Società della Salute e con i soggetti del Terzo settore, progetti di accoglienza e inclusione adeguati ai bisogni specifici di queste popolazioni, prevedendo anche percorsi di informazione e coinvolgimento indirizzati alla cittadinanza locale così da prevenire eventuali incomprensioni. Proponiamo che, nella costruzione di questi progetti, la giunta si avvalga delle competenze e delle ricerche sviluppate all’interno dell'Università di Pisa". La mozione si rivolge anche alla Regione Toscana, alla quale si chiede di "svolgere un ruolo di coordinamento, affinché la distribuzione dei richiedenti asilo avvenga in modo equilibrato e trasparente, in relazione alle effettive capacità di accoglienza dei territori e comunque avendo di mira il pieno rispetto dei diritti delle persone interessate. Chiediamo al governo nazionale di aprire immediatamente corridoi umanitari per consentire a tutte le persone a rischio di persecuzione, abusi e violazioni dei diritti di raggiungere l’Italia, in una logica di condivisione solidale della responsabilità con gli altri Stati dell'Unione Europea. Il governo dovrà anche sostenere la progettualità del Comuni attraverso stanziamenti straordinari di risorse economiche o attraverso la messa a disposizione e la adeguata sistemazione di spazi di proprietà statale o demaniale".

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