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Domenica, 28 Novembre 2021
Politica

Fusione aeroporti, il Collegio dei revisori del Comune: "Danno economico dalla mancata vendita di Sat"

Doppio esposto dei revisori comunali alla Corte dei Conti e alla Procura della Repubblica. Secondo il Collegio il danno economico sarebbe stato di 600mila euro. Per l'Amministrazione ci sarebbe invece un guadagno grazie al valore delle quote in borsa

Un esposto alla Corte dei Conti e uno alla Procura della Repubblica per danno alle casse comunali. A presentarli l'organo di revisione dei conti del comune di Pisa, che ipotizza irregolarità nel comportamento dell'Amministrazione comunale ai tempi dell'Opa attraverso la quale Corporation America ha preso il controllo degli aeroporti di Pisa e Firenze.

Sono due in particolare le contestazioni che il Collegio dei revisori fa all'Amministrazione comunale. La prima è appunto la mancata adesione all'Opa, che avrebbe creato un danno economico per il Comune di 600mila euro. La seconda è che le decisioni relative alla fusione sarebbero state prese solo sulla base di un parere espresso dall'allora direttore generale, Angela Nobile, un parere tra l'altro fortemente contestato dai revisori.

L'OPA. Dopo la fusione di Sat in Toscana Aeroporti il valore patrimoniale delle azioni possedute dal Comune sarebbe passato da 5,3 a 4,7 milioni di euro (appunto 600mila euro in meno). Secondo i revisori, con la vendita delle azioni al prezzo proposto allora dall'Opa, il Comune avrebbe incassato 11 milioni di euro. L'Amministrazione ha però spiegato che il parametro di riferimento, in casi come questi in cui una società è quotata, a contare è il valore in borsa delle azioni. Un valore che attualmente è di 12,5 milioni di euro, dunque non un danno ma una plusvalenza di 7 milioni di euro.

FUSIONE. Secondo i revisori il Comune avrebbe preso le decisioni relative alla fusione senza alcuna delibera nè del Consiglio comunale nè della Giunta. L'Amministrazione avrebbe legittimato la decisione facendo riferimento ad un parere espresso dall'allora segretario generale, Angela Nobile. I revisori, dopo aver richiesto copia del parere del direttore generale, lamentano infine di averne ricevuta prima una copia priva di firma e protocollo e poi di aver fatto fatica a rintracciare l'allegato nel Protocollo. Secondo l'amministrazione sulla questione ci sarebbe invece stata un'ampia discussione e diverse deliberazioni che impegnavano il sindaco a non aderire all'offerta.

LE REAZIONI. Il primo commento a questa vicenda arriva dal M5S di Pisa. "Il Movimento 5 Stelle - scrivono in una nota i consiglieri comunali dei 5 Stelle - non è mai stato favorevole alla vendita delle azioni ma si è sicuramente espresso contrariamente all'esito della vicenda aeroporto. L'aspetto più significativo di questo esposto sta comunque nel fatto che la risposta del Sindaco delegittima totalmente le ragioni del Collegio dei revisori e apre un profondo conflitto istituzionale che mette in discussione, per il passato e per il futuro, la credibilità e l'affidabilità stessa dei pareri forniti dal collegio sugli atti relativi al bilancio, che si ripercuote sulla loro stessa legittimità, a partire dalla imminente variazione di bilancio che il consiglio si accinge ad discutere".

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