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Antenna del Cep: "Sarà spostata", ma "per oltre 100mila euro e non cambia nulla"

Ancora polemiche sul caso, al termine della discussione in Commissione Consiliare. Le parole di Maurizio Nerini (FdI), Matteo Trapani (Pd) e Marco Biondi (Pd)

L'antenna di telefonia sarà spostata, con una spesa considerevole del Comune di Pisa. E le polemiche non si placano. Stamani 17 gennaio si è svolta la Prima Commissione Consiliare, dove sono emersi gli ultimi aggiornamenti che dividono ancora maggioranza ed opposizione. Il caso era diventato un impegno preso da parte del sindaco Michele Conti, che nell'incontro con i residenti al Cep aveva annunciato che l'antenna "lì, vicino alle case e al fiume, non ci deve stare". Era il marzo 2021.

A spiegare le ragioni della maggioranza è il presidente della commissione Maurizio Nerini (Fratelli d'Italia): "La complicata situazione, che ci avrebbe visto senza dubbio soccombenti (in una causa con la società dell'antenna ndr), è stata risolta dall'avvocatura, col parere informale dei revisori dei conti, con una transazione a favore del gestore per la mancata messa in servizio, con lo spostamento dell'antenna in una area verde come previsto dalle leggi vigenti e con un accordo per futuri impianti. Tra questi anche la Torre Guelfa che, al netto dei vincoli paesaggistici e architettonici". 

"L'accordo credo sia il massimo possibile - afferma Nerini - si sono limitati i danni con uno spostamento a norma di legge in un'area consentita". Questo perché i piani delle antenne "sono purtroppo definiti sui programmi dei gestori, sulle loro esigenze, nei rispetto degli obiettivi di qualità e localizzazione. Se i comuni sono in mano ai gestori per legge, coloro che sono al governo facciano di tutto per cambiare le leggi... il mio partito non è al governo del paese. Quello che resta comunque è che con Conti l'antenna si sposta e con Filippeschi non è stato così!".

Ad informare in una nota del costo dell'operazione sono i consiglieri Pd Matteo Trapani e Marco Biondi: "Ben oltre 100mila euro pagati dai pisani per colpa del sindaco e dell’amministrazione. Questo è costato la comparsata davanti all'antenna un anno fa ormai quando il sindaco, insieme alla schiera di consiglieri leghisti, veniva ad annunciare che non sapeva nulla di quello che avveniva al Cep e che la colpa era di un dirigente. Da quel giorno solo silenzi rotti poi dall'ammissione della sconfitta e il pagamento dei danni a Iliad".

"L'antenna - insistono - viene spostata solo qualche decina di metri più in là.. da via dell'Argine angolo con via Vecellio, alla stessa via Vecellio in una zona a destinazione sportiva. Una presa in giro per i cittadini. L'area è a due passi dalla posizione attuale, per cui non cambia nulla dal punto di vista dell'impatto elettromagnetico sulle case. Inoltre andandola a collocare in un'area con previsione sportiva va a rubare spazio allo sviluppo dell'impiantistica sportiva. In definitiva, la Lega, per provare a prendere qualche voto, prima garantisce che l'antenna sarebbe stata tolta, salvo poi soccombere in giudizio, pagare i danni, lasciando l'antenna sul quartiere". "Contemporaneamente - concludono - troviamo assurdo aver individuato come punto per l'installazione di antenne la Torre Guelfa. Una zona della città storica, seppur ricostruita, di importanza paesaggistica che va valorizzata a fini turistici assieme alla grande area verde che va dagli Arsenali Repubblicani ai Vecchi Macelli".

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