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Via D'Achiardi: il Senato Accademico approva la mozione che ne chiede la rimozione

Il capogruppo PD Matteo Trapani si complimenta con l'Università e chiede al Comune di accogliere la richiesta

"Siamo felici che negli scorsi giorni il Senato Accademico dell'Università di Pisa abbia approvato una mozione sulla modifica del nome di via D’Achiardi" afferma il Partito Democratico cittadino in una nota firmata dal capogruppo Matteo Trapani. La mozione, presentata da Sinistra Per e sostenuta dalle associazioni studentesche, è stata approvata a larghissima maggioranza dei componenti. "Ci complimentiamo prima di tutto con le associazioni studentesche proponenti e con tutte le componenti del Senato Accademico che l’hanno votata e approvata, compreso il magnifico rettore Paolo Mancarella che l’ha sostenuta fortemente" aggiunge Matteo Trapani.

"Questo voto, avvenuto peraltro nel Giorno della Memoria, è un potente e maturo gesto da parte di una comunità accademica verso la sua città - si legge nella nota del PD - e un segnale inequivocabile verso il Comune di Pisa e all’amministrazione che mesi fa, non solo ha bocciato in Consiglio comunale la mozione di cui ero primo firmatario e che chiedeva proprio la modifica del nome a quella strada, ma ha anche ignorato le richieste di una petizione con oltre 24.000 firme di cittadini, accademici e associazioni che da sempre si spendono per promuovere in tutti gli ambiti la cultura della memoria quali il Comitato 'San Rossore', la Comunità Ebraica, ANPI, ANED".

Giovanni D’Achiardi fu podestà di Pisa e rettore dell'Università di Pisa, si rese responsabile dell’epurazione e della sospensione dei docenti ebrei, a partire dalla compilazione della lista, del censimento dell’estate 1938 e della selezione razziale di studenti e studentesse. Trapani continua: "Il Consiglio comunale mesi fa ha perso una grande occasione dimostrando di non essere all'altezza della storia, dei principi costituzionali e delle sensibilità di tante e tanti, incapace persino di fare una riflessione critica e aperta su quanto avvenne in quei tragici anni". "L’Università di Pisa, la città intera, tutte e tutti noi, consapevoli del nostro passato, abbiamo oggi il dovere di non rimanere indifferenti e di proseguire nel tenere viva la memoria di quanto è accaduto, rinnovando le scuse verso la comunità ebraica e verso coloro che in quegli anni furono oggetto di innumerevoli violenze e soprusi da parte della follia nazifascista".

La mozione in questione esordisce con "Il Senato Accademico esprime profondo rammarico per la decisione del Consiglio comunale di Pisa di non accogliere l’istanza, presentata da un comitato di cittadini, di revoca dell’intitolazione di una via a Giovanni D’Achiardi, già Rettore di questo Ateneo, che si rese corresponsabile dell’epurazione di 20 docenti, 290 studenti ebrei stranieri e un numero ancora ignoto di studenti ebrei italiani dell’Ateneo pisano a seguito dell’emanazione delle leggi razziali" e prosegue invitando il Consiglio comunale a rivedere tale decisione. "Il rammarico del Senato Accademico per quella posizione del Consiglio è anche il nostro rammarico" conclude Matteo Trapani.

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