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Associazione 21 luglio censura le dichiarazioni di Ceccardi sulla sitazione del campo rom di Oratoio: la Lega replica

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

La nostra consigliera comunale Susanna Ceccardi è stata oggetto di attenzione da parte dell’associazione “21 luglio” a seguito delle dichiarazioni della stessa sulla situazione del campo rom di Oratoio, nel comune di Pisa. Questa associazione, si legge sul sito istituzionale, “si pone come obiettivo quello di tutelare le minoranze, in particolare rom e sinte, da condotte discriminatorie ed incitanti all’odio”. Vogliamo precisare che il nostro Movimento, oltre ad essere contro ogni forma di razzismo e xenofobia, preferisce comunque porre attenzione nel tutelare i cittadini italiani e la libertà di espressione in tutte le sue forme, comprese quelle che attualmente non sono riuscite ad imporsi a livello dei benpensanti europei ed internazionali, che spesso e volentieri, non hanno la benché minima idea di cosa significhi convivere con queste realtà, poiché gli è sufficiente leggere qualche “rapporto” per esprimere decisioni tranchant e per riscuotere lauti compensi sulle spalle dei cittadini lavoratori onesti. Non è la Lega Nord a diffondere idee suscettibili di nutrire sentimenti di intolleranza, paura e xenofobia, come si legge dal sito web di questa associazione, quanto semmai i fatti di cronaca nera che vedono spesso protagonisti cittadini di queste comunità, che generano paura nella cittadinanza, oltre alla mancanza di sicurezza ed adeguati controlli da parte delle istituzioni che non fanno altro che alimentarla. Qualora qualche componente di questa associazione fosse disponibile ad un sopralluogo, gli faremo volentieri da “ciceroni”, accompagnandoli dalle persone che ogni giorno vivono sulla loro pelle questa realtà, in modo da fargli raccontare dai diretti interessati il reale e quotidiano stato di paura ed intimidazione con cui convivono da troppo tempo nel totale menefreghismo delle istituzioni locali, più attente, come questa associazione, alle istanze dei rom che a quelle dei cittadini italiani. La Lega Nord e la consigliera Susanna Ceccardi da sempre si battono per abolire qualsiasi forma di discriminazione, comprese quelle che vedono privilegiate le popolazioni nomadi nell'assegnazione di fondi europei, o nei costosissimi progetti regionali per un'integrazione che di fatto non si verifica. L'Osservatorio Nazionale sull'incitamento alla discriminazione e all'odio razziale dovrebbe anche concentrare la propria attenzione su quelle forme di discriminazione che vedono quotidianamente colpite le giovani coppie e gli anziani di nazionalità italiana a favore di altre etnie, specialmente quella rom. Chiediamo infine all’associazione “21 luglio”, quanta attenzione abbia dedicato a tutte le forme di diffamazione ed incitamento all’odio a cui il nostro Movimento è quotidianamente sottoposto, che tra l’altro sono facilmente recuperabili sui più importanti siti e portali di aree anarchiche e della sinistra italiana. In caso di minore attenzione a quest’ultima problematica, ci offriamo volontari a segnalare all’associazione questi casi, a patto che le segnalazioni siano effettivamente inoltrate agli organi competenti, al pari di quelle attualmente oggetto di attenzione, fermo restando che crediamo che la democrazia sia bella fintanto che ognuno può liberamente esprimere la propria opinione senza paura di essere censurato, nemmeno velatamente.

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