Venerdì, 18 Giugno 2021
Politica

Il punto sulla città dei 5 Stelle: "Degrado ed Amministrazione debole"

Parla di possibile fine anticipata della gestione Filippeschi la capogruppo M5S Elisabetta Zuccaro. L'attacco della consigliera va dall'illegalità diffusa ai costi sostenuti per le grandi opere, per una realtà "fatta solo di debiti e tasse"

Secondo Elisabetta Zuccaro, capogruppo in Consiglio Comunale del Movimento 5 Stelle, Pisa ha un sindaco sempre più debole. Scrive infatti in una nota: "L'epilogo triste dell'ammirazione Filippeschi si avvicina anticipatamente, sotto il fuoco alleato delle liste che l'hanno sostenuto e nel mirino di chi, nel suo stesso partito, uscito vincente dalle ultime elezioni regionali, non ha intenzione di fare prigionieri".

Ma a parte i presunti scontri interni è la situazione in città a creare malcontento secondo l'esponente grillina: "Pisa continua, purtroppo, a versare in uno stato di degrado allarmante che mal si concilia con le tasse che crescono a carico dei cittadini. Il sogno che vedeva nelle grandi opere il riscatto di Pisa si infrange su una realtà che ha portato solo debiti e tasse, mentre quello che resta tutti i giorni sotto gli occhi dei cittadini è il degrado diffuso di una città che dovrebbe vivere della propria immagine e dei servizi che offre".

L'elenco è lungo: "Le strade versano in condizioni di manutenzione disperate, mentre sussistono zone della città completamente ingovernabili, in cui il comune non ha svolto un ruolo attivo di controllo del territorio, di mediazione culturale e sociale. Dalla Stazione a Piazza del Duomo, dove proliferano racket di venditori abusivi organizzati e aggressivi, nonché schiere di borseggiatori, nell'assoluta impotenza delle forze dell'ordine e nella profonda frustrazione di chi svolge il proprio lavoro nella legalità, a partire dagli ambulanti con licenza, che ne subiscono la concorrenza sleale, senza che l'amministrazione sappia proporre soluzioni. O il fenomeno della movida molesta, che lascia ogni notte le piazze e le vie simbolo della città alla stregua di una indecente discarica, senza che lo spaccio e la vendita abusiva di alcoolici subisca forme efficaci di contrasto".

"Serve forse che il Sindaco scriva al Ministro Alfano per avere qualche poliziotto in più, se la politica si è arresa ormai da anni di fronte alla propria incapacità di affrontare e risolvere i problemi?"

Sul lato della gestione immobiliare: "Resta la vergogna della Mattonaia, edificio di proprietà comunale situato in pieno centro, ristrutturato con soldi pubblici per finalità di emergenza abitativa e mai utilizzato. E' ormai in vendita da anni, ma senza speranza e senza neppure un possibile progetto di utilizzo alternativo a fini sociali. Ma anche nel rapporto con i privati il degrado rappresenta un chiaro segno di debolezza di questa amministrazione, a partire dai ruderi Pampana sul Lungarno Galilei, tollerati per 70 anni, su cui l'amministrazione si avvia ad un contenzioso per non aver trovato soluzioni in tutto questo tempo. E pensiamo, ancora, alle torri Bulgarella, scheletri incompiuti che devastano la pianificazione urbana di Pisanova, senza che l'amministrazione abbia dato segnali di porvi rimedio. Talora poi, questi scheletri si trasformano, come nel caso della ex Draga, in un ricettacolo di microcriminalità, spaccio e soluzione estrema per senzatetto e disperati, in pieno centro città, mentre il comune fa finta di non vedere, perché non ha la forza di intervenire. In periferia, poi, non va meglio e troviamo un lungo elenco di terre di nessuno, urbanizzazioni incompiute e fatiscenti, da Ospedaletto alle aree lungo la ferrovia di San Giusto all'area della ex Galazzo, a ridosso di una importante area di espansione industriale-commerciale, dove la droga e l'illegalità la fanno da padroni mentre il progetto di una filiera cantieristica è lasciato a se stesso".

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