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Lunedì, 15 Aprile 2024
Politica

Attribuzione seggi, Movimento 5 Stelle: "Dura lex, sent lex"

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

La coalizione del Sindaco, nell’euforia della vittoria, si è assegnata 20 dei 32 seggi!? Non volendo pensare  ad un deliberato atto di imperio, ma un semplice errore matematico, chiediamo pubblicamente al ri-eletto sindaco di rettificare il dato, visto che la legge prevede l’assegnazione di un premio di maggioranza pari al 60% dei seggi alla coalizione del Sindaco Eletto.

Se la matematica non è una opinione, il 60% di 32 fa esattamente 19, 2…arrotondare per difetto o per eccesso? Meno male, anche se un pò trasandato siamo in uno Stato di Diritto, nel caso rappresentato dall’art. 75, comma 8 del  Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267  ("Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali") che così dispone:

“Qualora il gruppo o i gruppi di candidati collegati al candidato proclamato eletto presidente (sindaco) della provincia (comune) non abbiano conseguito almeno il 60 per cento dei seggi assegnati al consiglio provinciale, a tale gruppo o gruppi di candidati viene assegnato il 60 per cento dei seggi, con arrotondamento all'unita' superiore qualora il numero dei consiglieri da attribuire al gruppo o ai gruppi contenga una cifra decimale superiore a 50 centesimi. In caso di collegamento di piu' gruppi con il candidato proclamato eletto presidente, per determinare il numero di seggi spettanti a ciascun gruppo, si dividono le rispettive cifre elettorali corrispondenti ai voti riportati al primo turno, per 1, 2, 3, 4,... sino a concorrenza del numero dei seggi da assegnare. Si determinano in tal modo i quozienti piu' alti e, quindi, il numero dei seggi spettanti ad ogni gruppo di candidati.

Una norma precisa che ha portato  chiarezza anche nella giurisprudenza, l’ultima sentenza in ordine di tempo del Consiglio  di Stato, la n. 2928 del maggio 2012, richiamandola dispone che nei casi come quelli di Pisa, la ripartizione dei seggi per il consiglio comunale è 19 per la maggioranza, 13 per l’opposizione.

Ciò precisato,  il Movimento 5 Stelle chiede  alle autorità preposte (Prefetto e Commissione elettorale) di procedere alla assegnazione dei seggi, secondo quanto disposto dalla legge.

Gruppo consiliare Movimento 5 Stelle

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