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Sabato, 18 Maggio 2024
Politica

Base militare a Coltano: "Nel silenzio ripartiti i lavori, tavolo interistituzionale a Roma il 6 settembre"

Il gruppo consiliare composto da Una Città in comune e Unione Popolare informa sull'esito del question time promosso in Consiglio comunale

"Ancora una volta è grazie ad un nostro question time al sindaco, discusso in Consiglio comunale, che siamo in grado di delineare la ripresa della road map dell'Arma dei Carabinieri e del Ministero della Difesa. Sarà infatti convocato il 6 settembre a Roma il tavolo interistituzionale per definire la realizzazione e collocazione di questa infrastruttura militare". E' il capogruppo Francesco Auletta che dopo l'assemblea di ieri, 11 luglio, torna a porre l'attenzione sul discusso progetto della base, prevista nei carteggi a Coltano, con poi lunghi dibattiti sull'individuazione di altre soluzioni logistiche, per quanto siano "escluse soluzioni fuori dal comune di Pisa"

"Dopo l'incontro di fine dicembre fra il sindaco Conti e il Ministro della Difesa Crosetto - afferma Auletta - avevamo assistito ad un lunghissimo silenzio dei soggetti coinvolti. Dal Governo alla Regione Toscana, dal Parco a Comune di Pisa fino all'Arma dei Carabinieri. Sette mesi di silenzio durante i quali la mobilitazione contro la realizzazione dell'opera non si è mai fermata. Sette mesi di silenzio che hanno attraversato anche le elezioni amministrative, nelle quali dalla destra al Partito Democratico, l'ok alla realizzazione della base è stato trasversale. Nella città di Pisa invece è forte e radicato il no all'ennesimo furto di soldi pubblici (190 milioni di euro presi dal Fondo di sviluppo e coesione) per costruire una cittadella militare per reparti speciali dei carabinieri impegnati nei più vari territori di guerra. Un'opposizione alla quale diamo voce insieme al Movimento No base e alle moltissime soggettività ambientaliste e contro la guerra che in questo lungo anno hanno condiviso con noi momenti di lotta, di mobilitazione, di convergenza". "Possiamo e dobbiamo - conclude - fare una battaglia insieme a tutta la città per bloccare la costruzione della base, in un territorio già saturo di infrastrutture militari e destinare quelle enormi risorse a bisogni molto più elementari, come la casa e i servizi, come il rafforzamento del welfare territoriale. Per questo motivo continueremo a fare la nostra parte, a cominciare dalla partecipazione al campeggio no base, che si svolgerà dal 13 al 16 luglio al parco tre Pini a Pisa".

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