Giovedì, 18 Luglio 2024
Politica

Base militare ex Cisam fra Pisa e Pontedera: "Altro che critiche, è una ecorinascita dei luoghi"

Il consigliere comunale di Fratelli d'Italia Maurizio Nerini risponde alle prese di posizione delle forze politiche di sinistra e dei movimenti contrari all'opera

I dettagli della contestata base militare sono stati resi noti: 520 milioni di euro di investimento e 140 ettari di territorio interessato tra Pisa e Pontedera, a partire dall'ex Cisam. A portare alla luce il progetto è stato l'annuncio fatto dal gruppo consiliare composto da Una Città in Comune e Rifondazione Comunista Pisa, con una protesta sotto Palazzo Gambacorti a cui ha partecipato il Movimento No Base. Al quadro generale di condanna, fra modalità e merito dell'opera, si oppone il consigliere comunale di Fratelli d'Italia Maurizio Nerini, da tempo favorevole all'opera. 

"A due anni dalla presentazione del primo progetto della nuova caserma dei Carabinieri a Pisa - scrive in una nota - mi sarei aspettato da parte di chi è ideologicamente contrario almeno una contrapposizione con dati forti, ma dagli ultimi isterismi di una sinistra frammentata dai protagonismi di una gara a perdere, credo di poter dire che i benefici attesi spazzino via ogni sciocca critica. Il problema grosso è che questi personaggi non sono mai entrati al Cisam, non conoscono lo stato di degrado in cui sono state lasciate gran parte delle strutture e l'ambiente circostante, ma nemmeno si pongono il problema delle scorie radioattive ancora presenti. Questa è l'occasione per bonificare il reattore, recuperare spazio costruendo 'una caserma in una caserma' senza ulteriore consumo di suolo, fare una sostituzione arborea di piante ormai a fine vita che in termini di scambio di gas non aiutano più. In una parola: 'ecorinascita' del luogo".

"L'opera poi proprio per la sua posizione - prosegue Nerini - è indubbiamente strategica visti gli insediamenti militari e civili presenti con l'aeroporto, Camp Darby, il Porto di Livorno e le infrastrutture certo da migliorare, ma crocevia dell'Italia. Le comunità locali devono essere poi ben contente per l'enorme indotto che la base porterà e per l'apertura dichiarata all'accesso alle strutture a partire da quelle sportive. Oltre a questo il recupero di Coltano e l'autodromo che il rieletto Franconi a Pontedera si trova servito senza alcun merito, e si permette pure di criticare. Il miglioramento della qualità della vita tanto sbandierata trova una applicazione in questo progetto, miope e folle osteggiarlo da parte di chi irrispettosamente ritiene la presenza militare 'infestante'".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Base militare ex Cisam fra Pisa e Pontedera: "Altro che critiche, è una ecorinascita dei luoghi"
PisaToday è in caricamento