Mercoledì, 22 Settembre 2021
Politica

Bene comune chiede un parere pro veritate sul Pinqua di Cascina

Cascina Bene Comune, che alle elezioni ha sostenuto il sindaco Betti, chiede un ripensamento di alcune scelte progettuali

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

Sulla delibera del Comune di Cascina di approvazione del “Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare”, si sono sollevate critiche e perplessità. E' un dovere di ogni buona Amministrazione, e in particolare quelle di centrosinistra, di chiarire e non lasciare inevase nessuna delle domande che sono state poste. Non possono rimanere dubbi infatti su presunti errori di costi e somme in delibera, l’anonimato di chi ha redatto il conto economico e le relazioni tecniche. E' quindi necessario che la Giunta chiarisca in maniera completa ed esauriente tutte le questioni sollevate e se ci sono errori o dimenticanze, apportare le dovute correzioni. Come Associazione Bene Comune, che ha partecipato alla formazione del programma di coalizione, individuando la trasparenza, il buon governo, il confronto e l'accettazione del piano della critica come lievito della comunità cascinese, chiediamo che si arrivi alla formazione di un parere "pro-veritate" il prima possibile. Non possono rimanere dubbi. Infine entrando nel merito, riteniamo che la proposta di costruire 31 monolocali in legno e 10 abitazioni temporanee per il disagio abitativo, con il consumo di 5000 mq di suolo in una zona già densamente cementificata, non rientra nei valori e nei principi della inclusione sociale, del rispetto degli individui e famiglie che soffrano il disagio sociale previsti dal programma di coalizione. Non condividiamo neanche la realizzazione di un'area per gioco per bambini lungo la Tosco Romagnola, da sempre conosciuta come un asse di produzione di inquinamento. Auspichiamo pertanto un profondo ripensamento di queste scelte. Chiediamo inoltre che tutti gli interventi sull'emergenza abitativa siano coordinati da APES che è un consorzio Pubblico di cui il Comune di Cascina è Socio, garantendo così oltre un notevole risparmio di risorse pubbliche, un controllo pubblico anche della gestione.

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