Politica

Bene Comune a Cascina: "Il nostro impegno continua"

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

La carta di identità che Bene Comune ha mostrato quando si è presentata alle scorse elezioni recita così: “Le nostre intenzioni sono quelle di favorire la partecipazione civile che viva anche dopo le elezioni e di esercitare, nel diritto/dovere dei cittadini, un “controllo” sulle scelte amministrative, anche attraverso i rappresentanti eletti/nominati (Giunta), ma senza “deleghe in bianco” agli stessi.” E’ con queste intenzioni che Bene Comune ha aderito alla coalizione che ha portato all’elezione dell’attuale Amministrazione Comunale; è con queste intenzioni che Bene Comune si è proposta per supportare il lavoro dell’Amministrazione Comunale anche senza rappresentanti propri negli organi decisionali. Purtroppo l’operato dell’Amministrazione Comunale non ha permesso a Bene Comune di tenere fede alle proprie intenzioni: le richieste di tavoli comuni di lavoro, di dialogo, discussione e condivisione sono state disattese; le iniziative intraprese dall’Amministrazione Comunale sono state sempre presentate come un dato di fatto senza possibilità di confronto; le critiche sono state definite accanimento; l’averle mosse è stato considerato come passare il limite di come si sta in coalizione; averle reiterate è un atteggiamento abbastanza deludente rispetto a quelli che dovrebbero essere i rapporti all’interno della coalizione. Delusione è anche il sentimento che prova Bene Comune in questo momento: avere un progetto che si credeva condiviso con altre persone, lavorare con loro per un obiettivo comune e scoprire che poi chi ha raggiunto l’obbiettivo opera per sé stesso, impedisce la partecipazione, offusca la trasparenza degli atti amministrativi, e tiene un comportamento in antitesi con quanto scritto nel comune programma elettorale genera sconforto. Prendiamo atto dell’esclusione arbitraria di Bene Comune dalla coalizione da parte dell’Amministrazione Comunale, PD, Cascina Oltre e Lista Masi; questo gesto che rimanda a tempi torbidi, accompagnato da mancanza di capacità di discussione e confronto, impedisce la costruzione di un centrosinistra aperto, plurale e vicino alle istanze dei cittadini. Bene Comune non abbandona le sue intenzioni: continuerà a partecipare alla vita politica di Cascina; i suoi membri, in quanto cittadini, eserciteranno il loro diritto/dovere di “controllare” le scelte amministrative.
Cascina Bene Comune

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