Politica

Bilancio 2012: Calcinaia tra i Comuni più virtuosi d'Italia

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

L’Amministrazione Comunale di Calcinaia ha presentato e approvato il Bilancio Preventivo 2012. Un bilancio da 6 milioni di euro e per il quale si è reso necessario operare un taglio di oltre 600mila euro rispetto al 2011 a causa delle leggi finanziarie e delle successive manovre di contenimento della spesa pubblica. Una situazione che vede sul banco degli imputati anni di malgoverno del binomio Berlusconi-Bossi, impegnati come sono stati, da un lato, nella gestione da basso impero del potere e degli interessi personali, dall’altro, nel colpire indiscriminatamente gli enti locali e il loro welfare.
Con coraggio e senso di responsabilità, si è deciso di garantire la quantità e la qualità dei servizi, con particolare attenzione alle prestazioni sociali rivolte alle famiglie e agli individui più in difficoltà, andando a sacrificare soprattutto opere e manutenzioni e chiedendo una mano ai nostri cittadini con una manovra d’entrata comunque sostenibile, e che tenta di ridurre l’impatto delle nuove imposte statali attraverso una mitigazione della TIA, il rafforzamento delle politiche sociali dell’Unione dei Comuni, il sostegno alla disabilità e al tessuto produttivo. L’altro aspetto che il Bilancio Comunale mette in salvo è la concretizzazione di opere attese e strategiche come il nuovo plesso scolastico per la scuola primaria a Fornacette e il primo lotto della fognatura in Oltrarno. Un Bilancio realista, equilibrato, frutto della preziosa “sartoria economica” dell’assessore Valtriani, che rinnova l’esperienza virtuosa del centrosinistra alla guida dell’amministrazione comunale. Una capacità peraltro confermata dal Ministero che ha inserito Calcinaia tra i 143 comuni super-virtuosi nella gestione della propria spesa, che consentirà all’Amministrazione un maggior numero di pagamenti alle aziende fornitrici di opere e servizi.

In questo quadro Sinistra Alternativa prosegue in un’operazione demagogica di mistificazione, dove si spacciano per “progressive” proposte inattuabili sul piano pratico e normativo, tanto da dover essere ingloriosamente ritirate dal dibattito consiliare. Oppure, dove, nel tentativo di cavalcare la polemica sull’esenzione dell’ICI alla Chiesa, si vuole mettere in discussione l’adesione alla legge regionale per il sostegno alle strutture religiose e alle sedi associative, grazie al quale nel Comune di Calcinaia è stato possibile sviluppare un tessuto associativo, ricreativo e di volontariato strategico e fecondo: se quella legge non gli piace, lo dica all’assessore regionale di Rifondazione Comunista. Sinistra Alternativa  sembra sentire la mancanza, essere orfana di Berlusconi e comprendiamo lo smarrimento: del resto, si trova spesso a esprimere lo stesso voto del PDL in Consiglio Comunale. Il Partito Democratico è invece impegnato per costruire le condizioni di una svolta vera nel Paese. Il Governo-Monti non è il governo del PD ma siamo impegnati a sostenerlo con lealtà e senza sudditanze, come abbiamo dimostrato sulla riforma del mercato del lavoro: lo facciamo convinti così di aiutare l’Italia a cambiare quel destino al quale il berlusconismo sembrava averci condotto. Al contempo, lavoriamo ad una alternativa vera che ridia speranza agli italiani: un progetto di Paese basato sul lavoro, la crescita, l’equità.

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