Venerdì, 30 Luglio 2021
Politica

Bilancio 2020 a Cascina, la soddisfazione di Rollo: "Lascio in dote 10 milioni"

L'ex sindaco reggente Dario Rollo rivendica la buona gestione delle risorse comunali

Presentato in commissione consiliare il Bilancio consuntivo 2020 del Comune di Cascina. I risultati economici raggiunti dall’ente comunale certificano il lavoro dell’ex assessore alle finanze ed ex sindaco reggente Dario Rollo, attuale consigliere del gruppo Valori e Impegno Civico Dario Rollo. Il Bilancio
consuntivo 2020 chiude con un avanzo libero di amministrazione quantificato in 5.986.603,92 euro, una parte vincolata per 2.753.500,96 e parte destinata agli investimenti per 1.343.155,91. "Il risultato complessivo poteva essere migliore se nell’ultima fase dell’anno non si fossero effettuate alcune variazioni di Bilancio ma soprattutto se l’attuale amministrazione si fosse concentrata su alcuni indici" afferma Rollo.

"Nel complesso sono soddisfatto del risultato. E’ stato certificato di aver lasciato ai cittadini cascinesi un Bilancio in ordine e virtuoso. Un qualcosa di eccezionale se pensiamo che nel 2016 il Comune di Cascina era in disavanzo per oltre 1,6 milioni di euro e non aveva neanche 40mila euro per costruire un’aula scolastica. Il risultato di amministrazione 2020 ammonta a 22.667.371,45 euro rispetto a 4.629.357,52 del 2015. L’indebitamento è stato diminuito riuscendo comunque ad abbassare le tasse nell’ultimo quadriennio, accendendo nuovi mutui e mantenendo ed implementando i servizi alla collettività e soprattutto dando una risposta concreta a famiglie e imprese con la manovra 'Cascina Riparte' approvata ad aprile dello scorso anno. Purtroppo nel 2021 l’attuale amministrazione a guida PD ha aumentato Addizionale Irpef e Tari e non ha previsto alcuna diminuzione di tariffe".

"Grazie ad un lavoro quotidiano e meticoloso condotto negli ultimi anni da parte dell’assessorato al bilancio, coadiuvato da tutti gli uffici, che ringrazio pubblicamente, si è riusciti a risanare un bilancio, trovare le risorse per mettere in sicurezza l’ente a seguito della crisi economica e ad esentare e rimborsare cittadini, liberi professionisti, imprese artigiane–commerciali e associazioni a seguito della chiusura forzata imposta dallo Stato" aggiunge l'ex sindaco reggente. L’Ente ha ottenuto parere positivo dei sindaci revisori dei conti e ha rispettato tutti gli indici. La gestione finanziaria è risultata positiva nel complesso ma, nell’ultimo trimestre 2020 (ottobre - dicembre), si nota un peggioramento, ancora più accentuato nel primo trimestre 2021. Infatti l’indicatore dei pagamenti dell’Ente è stato di +3 giorni (-4 gg nel 1°trim; +3gg 2°trim; +4gg 3°trim; +9gg 4°trim). Questo 'sforamento' di 3 giorni dovuto al risultato negativo dell’ultimo trimestre 2020, ha reso necessario istituire il Fondo Garanzia Debiti Commerciali pari a 168.238 euro.

"Risorse che sarebbero potute essere destinate a beni e servizi se si fosse mantenuto il risultato del 2019 pari a -6 giorni - è la considerazione di Rollo - o quanto meno se si fosse proseguito sui risultati dei primi 3 trimestri 2020. Certamente negli anni la situazione è migliorata passando da +56 nel 2015 a -6 nel 2019 (+29 giorni nel 2017; +22 giorni nel 2018) e soprattutto risolvendo definitivamente il problema di liquidità che persisteva dal 2013. In tema di investimenti, a consuntivo risulta un Fondo Pluriennale Vincolato per spese in conto capitale pari ad euro 3.286.871,07 euro. Ciò significa che il Comune di Cascina ha investimenti sul territorio (attualmente in corso di realizzazione) pronti, programmati ed affidati per questa cifra. Esempio: la pista ciclabile lungo l’Arno, gli efficientamenti energetici del palazzo comunale, palazzo Toni sede uffici tecnici e scuola San Lorenzo alle Corti; diversi asfalti e sistemazione marciapiedi, manutenzione strade bianche. Tutti lavori avviati grazie al lavoro degli amministratori precedenti".

Poi Dario Rollo si rivolge allo schieramento di centrosinistra concludendo così: "In ultimo, sorrido rileggendo le affermazioni del centrosinistra quando affermava che non c’era bisogno di un amministratore con la calcolatrice in mano. Affermazioni che denotavano ignoranza delle tecniche di gestione di un ente locale, soprattutto se espresse da chi oggi guida il comune e ha immobilizzato la macchina amministrativa facendo presagire un brutto futuro. Il bilancio è il documento più importante della gestione di un ente pubblico (e anche privato). Se gestito male, si portano gli Enti al dissesto e le conseguenze sono gravissime. E Cascina ci è andata vicina in passato e con questi attuali amministratori potrebbe ritornarci nel prossimo futuro. Io mi augurerei che ci fossero più persone con la calcolatrice in mano a guidare gli enti pubblici. Sono sicuro che l’Italia ne beneficerebbe. La massima aspirazione per un cittadino e politico che si occupa di finanza pubblica è proprio quella di poter dire che i conti sono a posto. E quelli di Cascina, lasciati dal sottoscritto, lo sono, senza tema di smentita. Anzi, ora è anche certificato".

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