Buscemi e Mancini di Forza Italia: "Bene il bilancio comunale 2020 con le nostre proposte"

Valorizzazione della chiesa di San Vito, apertura a turisti del circuito delle torri medievali del centro storico, apertura nei fine settimana estivi della Sala delle Baleari, Fibonacci Day, valorizzazione dei musei universitari, parcheggi custoditi per biciclette e altro ancora le proposte di Forza Italia fatte proprie dal Sindaco. "Sono i nostri migliori auguri per i nostri concittadini" chiosano i consiglieri azzurri

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

I Consiglieri Comunali di Forza Italia Riccardo Buscemi e Virginia Mancini commentano positivamente il voto finale al bilancio di previsione 2020 del Comune di Pisa. “Nonostante l’ostruzionismo delle opposizioni - dichiarano - abbiamo approvato il bilancio entro l’anno, nell’interesse dei cittadini pisani. Esprimiamo grande soddisfazione per l’impegno politico del sindaco Michele Conti a realizzare i suggerimenti a 360 gradi di Forza Italia contenuti nei nostri 20 emendamenti, che per questo motivo sono stati ritirati”.

Ecco la sintesi delle proposte di Forza Italia accolte dal Sindaco.
Riguardo la chiesa di San Vito, di proprietà comunale, si chiede l'apertura dell’edificio almeno nei fine settimana, in collaborazione con la parrocchia locale, facendo del luogo un centro delle tradizioni religiose e culturali locali, legate al periodo di vita di San Ranieri, patrono della città che proprio lì concluse la sua vita terrena, e della Repubblica Marinara, pianificando la conclusione dell’affresco commemorativo, eventualmente anche con il coinvolgimento del Liceo Artistico Russoli, e realizzando l’elettrificazione delle campane, affinché nel suono quotidiano si rammenti “il 17 giugno 1161, quando tutte le campane della città presero a suonare da sole: il miracoloso evento avveniva perché un uomo, Ranieri Scacceri, già ritenuto santo in vita, passava con la sua morte alla gloria celeste.” Suggerimenti anche per altre chiese di proprietà comunale. Per ant’Antonio della Qualquonia occorre effettuare nell’immediato la pulizia dell’esterno dell’edificio dalla vegetazione rampicante nonché provvedere alla catalogazione degli elementi costitutivi il soffitto interno a cassettoni e la relativa perizia di stima per il restauro e il montaggio “in situ” del manufatto. Per la Cappella di Sant’Agata si chiedere di valorizzare la peculiarità dell’edificio attribuito al Diotisalvi, attraverso il restauro non più rimandabile e il recupero a fini religiosi e culturali”. Proposte anche per San Marco in Calcesana, dove gli azzurri chiedono la realizzazione di di un centro socio culturale, usufruendo dei finanziamenti regionali già stanziati e e ancora inutilizzati”. Valorizzazione e recupero di altri importanti manufatti: l’opera idraulica delle Bocchette di Putignano, l’opera idraulica delle Tre Buche sul Viale d’Annunzio e la torretta e l’edificio di Via Arnino, denominato del Guardiacaccia. Un interessante proposta (o meglio una controproposta all’idea di una ruota panoramica in Piazza Vittorio Emanuele, bocciata dalla Sovrintendenza) è quella di un recupero della Torre di Palazzo Pretorio, valutandone l’ipotesi di un'apertura al pubblico, in un "circuito" delle torri del Centro Storico da aprire, al pubblico, e per quanto possibile in accordo con gli enti proprietari, composto da Torre di Palazzo Pretorio, Torre della Verga d'Oro, Torre Guelfa, campanile di San Nicola, Torre del Campano, Torre dei Lanfreducci, Torri del Giardino Scotto, Torre di Sant’Agnese.” Accanto alla valorizzazione degli edifici comunali, Forza Italia propone anche “la sostituzione dei cartelli di informazione turistica rovinati e collocati nei pressi degli edifici storici cittadini e creazione di cartelli per itinerari turistici”. E altra interessante proposta nel settore turistico è quella dell’apertura alle visite di Palazzo Gambacorti e della chiesa dei Cavalieri Promuovere e incentivare nei fine settimana estivi le visite turistiche della Sala delle Baleari e della Chiesa dei Cavalieri, partendo dall’evidenza, difficilmente smentibile, che la preponderante massa dei flussi turistici si concentra e si esaurisce in poche ore sulla Piazza dei Miracoli (il cosiddetto turismo “mordi e fuggi”), trascurando altri monumenti ed impedendo anche alle altre zone della città di beneficiare delle positive ricadute economiche perché attualmente tagliate fuori, o comunque interessate solo marginalmente, dai flussi turistici. Da qui l’idea di creare lungo il percorso Via Santa Maria - Piazza dei Cavalieri - Borgo Stretto – Ponte di Mezzo – Piazza XX Settembre, ma anche lungo il percorso inverso che dalla Stazione ferroviaria giunge fino alla Piazza dei Miracoli lungo la tratta Corso Italia - Piazza XX Settembre - Ponte di Mezzo - Borgo Stretto - Piazza dei Cavalieri - Via Santa Maria, alcune “mete” turistiche e segnatamente la Chiesa dei Cavalieri e la Sala delle Baleari, entrambi luoghi attualmente visitabili solo in condizioni particolari e frammentarie, ed in modalità non organizzata. In questa fase sperimentale, si intende garantire l’apertura a pagamento e le visite guidate dei due luoghi nei fine settimana lunghi (sabato, domenica e lunedì) dei mesi di luglio, agosto e settembre, per tre ore al giorno, coinvolgendo guide turistiche, addetti alla vigilanza e associazioni di volontariato. In campo culturale Buscemi e Mancini propongono iniziative intorno alla figura e all’opera di Fibonacci che nel 1202 e poi successivamente nel 1228 pubblicò il Liber Abbaci (opera in quindici capitoli con la quale introdusse le nove cifre da lui definite "indiane", e il segno 0 - gli altri popoli non utilizzavano questo simbolo perché non ne sentivano il bisogno - che in latino è chiamato zephirus, adattamento dell'arabo sifr, ripreso a sua volta dal termine sanscrito śūnya, che significa "vuoto") organizzando in città il Fibonacci Day, celebrato in tutto il mondo, favorendo la partecipazione e il coinvolgimento attivo delle scuole cittadine, in sinergia con l’Università, e portando a termine il progetto di rilocazione in una strada cittadina della sua statua attualmente sita nel Campo Santo Monumentale. Inoltre si chiede l’istituzione di una "cabina di regia" delle diverse iniziative culturali sul territorio, per evitare l’accavallamento di eventi similari in uno stesso giorno/evento e per offrire adeguata comunicazione e informativa alla cittadinanza delle iniziative in svolgimento. Interessante anche ciò che riguarda i Musei universitari di Pisa, per i quali si chiede di attivare con l’Università di Pisa collaborazioni/convenzioni per l’inserimento nel circuito culturale e turistico dei Musei e delle collezioni di Ateneo, valorizzandone la peculiarità e pubblicizzandoli mediante adeguata campagna comunicativa quali elementi importanti e speciali dell’offerta culturale cittadina. Riguardo le tradizioni storiche, Buscemi e Mancini propongono di realizzare un centro di preparazione e allenamento degli atleti del Galeone Rosso, con luogo anche per il ricovero dei natanti e degli accessori. E riguardo la barca storica oggi abbandonata in Darsena sotto il ponte della Superstrada, se ne chiede l’urgente restauro e il collocamento in zona centrale della città per valorizzarlo come elemento distintivo della storia e delle tradizioni cittadine. Proposte anche per la Missione TRASPORTI E DIRITTO ALLA MOBILITÀ. Visto il fenomeno di furti di biciclette che ne disincentivano l’uso, si chiede di realizzare nel centro storico almeno due parcheggi custoditi, uno a Mezzogiorno e uno a Tramontana, per favorire e incentivare l’uso della bicicletta come mezzo ecologico di trasporto. Inoltre si chiede la riorganizzazione della sosta dei residenti del quartiere di San Michele degli Scalzi, degli utenti della biblioteca comunale e del centro SMS realizzando un parcheggio multipiano modulare in Via Avanzi – Piazza Tibet, in prospettiva di una pedonalizzazione della piazza antistante l’antica chiesa di San Michele degli Scalzi, salvo garantirne l’uso come parcheggio solo in concomitanza delle funzioni religiose, mediante collocamento di barriere a scomparsa. E infine, dopo la bocciatura da parte del Sindaco dell’Origins Bridge, Buscemi e Mancini rilanciano la vecchia idea di Forza Italia, cioè progettare e realizzare all'altezza della Chiesa di San Michele degli Scalzi e della nuova Biblioteca una passerella ciclo pedonale che colleghi la golena d’Arno di Putignano dove gli utenti possano parcheggiare comodamente e da lì raggiungere a piedi o in bicicletta di là d'Arno, favorendo lo spostamento di bambini, sportivi, studenti o semplicemente di chi deve muoversi, unendo l’area verde del Viale delle Piagge e quella della golena d’Arno di Putignano in un “unicum” parco urbano. E nel vicino Centro SMS si chiede di istituire “una sezione permanente dedicata alla storia e al passato di centro di produzione della ceramica, con un percorso didattico con le attrezzature e gli utensili provenienti dall'ex fabbrica Corradini”. Queste proposte sono i migliori auguri che i Consiglieri Comunali Riccardo Buscemi e Virginia Mancini inviano ai propri concittadini.

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