Buscemi e Mancini (FI) sul decreto semplificazioni: "Il territorio pisano penalizzato dal Governo"

Dura presa di posizione dei consiglieri comunali azzurri di Pisa: il premier Conte esclude dalle opere strategiche il collegamento ferroviario Pisa Firenze, penalizzando il nostro aeroporto, mentre inserisce la Darsena Europa, ignorando le preoccupazioni per l'erosione del Litorale Pisano.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

Il Governo ha varato nei giorni scorsi il Decreto Semplificazioni, con l’obbiettivo di “far correre l’Italia”. I toni trionfalistici del Primo Ministro Giuseppe Conte (“è il nostro Recovery Plan da presentare all’Europa”), del Ministro PD dei Trasporti Paola De Micheli (“ecco il Progetto Italia veloce”), del leader 5 Stelle Luigi Di Maio (“Abbiamo messo insieme un grande volano per l’economia e la vita degli italiani”), del Segretario PD Nicola Zingaretti (“A me sembra che siamo sulla strada giusta”) e di Matteo Renzi (“è un passo in avanti nella direzione indicata da Italia Viva”) stridono con la realtà che vede ancora una volta trascurato e penalizzato il nostro territorio e la nostra economia (fonte Corsera dell’8-7-2020, pagine 4 e 5). Totalmente esclusa infatti dalle grandi opere ferroviarie il potenziamento del collegamento Pisa Firenze, chiesto da anni dal territorio e che se realizzato rafforzerebbe il ruolo strategico dell’aeroporto Galilei in Toscana, frenando l’emorragia di voli da Pisa verso Firenze dei principali vettori, per i quali sono evidenti gli investimenti della politica italiana a favore dell’aeroporto Vespucci. Se non ora, viste le semplificazioni introdotte dal Decreto a causa del Covid 19, quando si presenterà l’occasione per potenziare la nostro linea ferroviaria Pisa – Firenze? È evidente che in questo caso giocherebbe un ruolo decisivo se alla cabina di regia ci fosse il Governo, ma è altrettanto evidente che con la Pisa Firenze veloce verrebbero meno i presupposti per costruire la seconda pista di Peretola, attualmente solo rallentata dalla recente sentenza del Consiglio di Stato, i cui effetti potrebbero presto essere neutralizzati da qualche prossima norma legislativa frutto delle contrattazioni romane per mantenere in vita il Governo. Sicché appaiono veramente poco credibili gli interventi di candidati e candidati “in pectore” del PD alla prossime Elezioni Regionali che reclamano anch’essi il potenziamento del collegamento ferroviario, senza però avere mosso un dito con vera convinzione e impegno per gettare le premesse per la sua realizzazione pur avendo in questi anni governato il territorio. Tra le grandi opere idriche anche la Darsena Europa di Livorno, nonostante tutti i dubbi e le preoccupazioni per l’impatto erosivo sul nostro territorio che una simile opera potrebbe cagionare al nostro Litorale e alla sua economia. Ma anche in questo caso i Generali e i Colonnelli del PD non hanno mosso un dito a Roma per favorire il territorio pisano. Su questi temi, il sottoscritto Riccardo Buscemi, capogruppo di Forza Italia, insieme alla collega Virginia Mancini, ha presentato due interpellanze in Consiglio Comunale.

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