Politica

Calci: "La bolletta sui rifiuti sarà davvero più leggera?"

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

A seguito dell’approvazione del Piano finanziario e tariffe 2015 (con delibera del consiglio comunale di Calci n. 12 del 5 marzo corrente anno) e della ricezione delle prime bollette sui rifiuti, ci siamo presi la briga di andare ad analizzare questi elementi alla luce della lettera del Sindaco del 20 febbraio scorso, per verificare se i fatti trovassero corrispondenza nelle parole. Il contenuto della suddetta lettera annunciava liete notizie (anche se allora esse non si appoggiavano su nessun dato) in riferimento alla raccolta dei rifiuti: un abbassamento delle tariffe dovuto ad economie sulla fornitura e consegna dei kit per la raccolta porta a porta. Detta economia è stata possibile perché si è richiesto ai cittadini di provvedere direttamente al ritiro dei sacchini; quindi ciò che prima era garantito come servizio è stato tolto. Si è riusciti ad economizzare riducendo i servizi ai cittadini (così come già osservato anche da Uniti per Calci).

La lieta novella, se tale si può considerare, però finisce qui. Dal confronto delle ulteriori voci, infatti, il piano finanziario e il contenuto della lettera non trovano concordanza. Non si capisce come si possa affermare che è stato possibile “ammortizzare la maggiorazione dei costi di trattamento dei rifiuti indifferenziati,” quando l’aumento della spesa risulta proprio alla voce “trattamento e smaltimento rsu”. La maggiorazione non viene né compensata né annullata dalle economie citate prima dal momento che il costo complessivo del servizio di raccolta e smaltimento prevede quest’anno un aggravio totale di circa 55.000 euro. Proseguendo la verifica attraverso il dato oggettivo fornito dalle bollette appena arrivate si perde un po’ l’orientamento dato che nella lettera veniva promesso l’“abbassamento delle tariffe per l’anno 2015” mentre nella realtà non si è manifestata alcuna riduzione semmai il contrario.

Considerando anche le repliche che il Sindaco non ha tardato a pubblicare, rimaniamo comunque perplessi; attenderemo con fiducia anche i bollettini che arriveranno ad ottobre, ma stando a quanto detto prima l’abbassamento promesso pare sempre meno probabile che si verifichi. Terminiamo l’esame del testo chiedendoci cosa è stato fatto in merito  all’indicazione relativa al lavoro di monitoraggio complessivo dei costi, di cui però ad oggi non abbiamo trovato traccia né all’Albo Pretorio, né sul sito del Comune, né, tantomeno, nel piano finanziario. A fine analisi ci chiediamo: esiste una reale volontà, da parte dell’Amministrazione, di applicare le regole “Verso Rifiuti Zero” al quale anche il Comune di Calci ha aderito nel 2012?

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Calci: "La bolletta sui rifiuti sarà davvero più leggera?"

PisaToday è in caricamento