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Mercoledì, 6 Luglio 2022
Politica

Cantiere fermo di Sant'Ermete, Diritti in Comune: "Le fidejussioni sono regolari?"

Question time nello scorso Consiglio comunale di Pisa, con la risposta del sindaco Michele Conti alle richieste del gruppo consiliare 

L'attenzione sul cantiere fermo delle case popolari a Sant'Ermete resta alta in Consiglio comunale a Pisa. Il gruppo Diritti in Comune, nella scorsa seduta, ha promosso un question time per chiedere della regolarità delle fidejussioni presentate dalla ditta esecutrice dei lavori, posto il contenzioso in corso. La lista composta da 'Una città in comune' e 'Rifondazione Comunista' ha anche segnalato come ancora non le sia stato concesso l'accesso agli atti. "A fine marzo - scrive in una nota Diritti in Comune - abbiamo chiesto copia delle garanzie fidejussorie ed assicurative depositate dalla ditta al momento della stipula del contratto, ma Apes non le ha mai fornite. Non solo. Ancora più grave è quanto avvenuto nello scorso Consiglio comunale, quando a un nostro question time in cui chiedevamo al sindaco se queste fideiussioni fossero regolari o meno, il sindaco ha taciuto e non ha risposto".

Nella seduta del 10 maggio, dopo la presentazione del question time da parte del consigliere Auletta, il sindaco di Pisa ha risposto così: "Il question time è di ieri, la situazione è complessa, gli uffici non hanno ancora mandato la documentazione completa, quindi non si può rispondere su una questione così importante dalla sera alla mattina. Però possiamo prendere un impegno, che nella settimana vi facciamo avere la copia, appena le forniscono a noi, delle fidejussioni. Non ho problemi assolutamente a dare documentazione. Magari la prossima volta se la cosa viene preparata due o tre giorni prima abbiamo il tempo di poterla avere per tempo".

Diritti in Comune incalza: "La domanda è semplice: le fideiussioni sono regolari o meno? Come è possibile che Conti e Apes non siano in grado di fornire una risposta così semplice visto che, essendo state accettate quelle garanzie, saranno anche stati controllati i documenti di una azienda che ha un capitale sociale di 10mila euro. Ma allora perché da due mesi non ci viene data copia delle fidejussioni? Dove è la trasparenza in tutta questa vicenda?". "Noi - conclude il gruppo consiliare - continueremo a insistere, nella tutela dell'interesse pubblico, della trasparenza e del fondamentale diritto all'alloggio, per dare quei chiarimenti che gli abitanti di Sant’Ermete chiedono da tempo e giustamente a gran voce".

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